La dirigente 'popolare' María Salom Coll, conosciuta per essere stata nella scorsa legislatura la senatrice con il maggior patrimonio immobiliare avendo riunito circa dieci immobili, otto locali e venti posti auto, non farà infine parte delle liste elettorali per le elezioni generali del prossimo 29 novembre.
Il Boletín Oficial del Estado (BOE) ha diffuso questa settimana le candidature provvisorie che i diversi partiti hanno registrato per il Congresso e il Senato, e in quell'elenco non compare il nome di María Salom Coll, che nella legislatura precedente ha svolto il ruolo di portavoce aggiunta del PP e anni fa ha ricoperto l'incarico di delegata del Governo alle Isole Baleari.
Secondo gli ultimi dati raccolti da Europa Press, i 266 senatori che componevano la Camera Alta prima dello scioglimento delle Cortes Generales accumulavano complessivamente un patrimonio immobiliare di 529 abitazioni, dato che il 56% dei parlamentari dichiarava di essere titolare di più di una residenza.
All'interno di questo gruppo, la senatrice che si distingueva per volume di proprietà era María Salom Coll, la cui dichiarazione di beni patrimoniali e redditi dettagliava che possiede fino a dieci abitazioni, otto locali e venti posti auto a Mallorca.
Per quanto riguarda i beni immobili di carattere urbano, Salom ha indicato nella sua dichiarazione un locale, un appartamento con ripostiglio e parcheggio, quattro locali commerciali, venti parcheggi e un fondo con due locali e quattro appartamenti.
Per quanto concerne i beni che figurano a nome di una società, comunità o entità non quotata in Borsa in cui la dichiarante dispone di azioni o partecipazioni, Salom ha incluso un locale, una casa, un fondo con tre appartamenti, un locale e un garage, e una casa.
In questo contesto, la senatrice del PP ha dichiarato all'inizio della legislatura un reddito di 22.932,22 euro proveniente da affitti.