Il portavoce nazionale per la deregolamentazione, l'energia e l'economia di Vox, José María Figaredo, ha duramente attaccato l'Esecutivo centrale, che ha definito "criminale e corrotto", ritenendolo responsabile di aver provocato "morti" per aver investito "meno che mai" nelle infrastrutture del paese. Le sue dichiarazioni arrivano dopo lo scontro tra un AVE di Renfe e un Iryo a Los Yébenes (Toledo) questo mercoledì, un incidente che ha lasciato almeno 68 morti.
Dalla Plaza de Cibeles di Madrid, Figaredo ha descritto l'attuale Esecutivo come "un governo che ha provocato un secondo incidente di dimensioni brutali mai viste" e ha approfittato per attaccare "le Esecutivo per al frente de las instituciones".
Nella sua conferenza stampa davanti ai media, il dirigente di Vox ha sottolineato che "oggi possiamo solo esprimere le nostre condoglianze e il nostro pieno sostegno ai familiari delle vittime, ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa brutale tragedia", rimarcando la sua "tristezza", "rabbia" e "ira" per il sinistro ferroviario, avvenuto 9 mesi dopo il deragliamento di Adamuz in cui hanno perso la vita 46 persone.
Figaredo ha accusato anche il Governo di aver "rubato agli spagnoli", "indebitato la Spagna" e riscosso "più tasse che mai", concludendo che "la corruzione di questo Governo uccide".
In questo contesto, il portavoce di Vox ha chiesto le dimissioni immediate dell'Esecutivo e che i suoi responsabili si "mettano a disposizione della giustizia" di fronte a una "situazione" che ha definito "assolutamente insostenibile".