Il ministro della Politica Territoriale e della Memoria Democratica, Ángel Víctor Torres, comparece questo mercoledì a Ceuta dopo aver mantenuto il suo primo incontro con il presidente della Città Autonoma, Juan Vivas, da quando è stato designato autorità funzionale per gestire la crisi migratoria.
L'incontro è servito per concordare che gli spazi che saranno attivati per ospitare persone migranti saranno decisi "dal consenso" tra il Governo centrale e la Città Autonoma.
Torres ha anche ridotto l'ambito dell'elenco delle strutture incluso nel Real Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri e lo ha definito come una "proposta di massimi modificabile e flessibile". Come ha spiegato, alcune attrezzature, come i palazzetti dello sport, sarebbero utilizzate solo in una situazione "estrema" che l'Esecutivo non considera prevedibile.
Il ministro ha anticipato inoltre che l'elenco delle risorse potrà essere aggiornato settimanalmente e incorporare nuovi spazi che attualmente non compaiono nel decreto, sempre mediante accordo tra le amministrazioni.