Centinaia di persone si sono mobilitate questo martedì a Ceuta contro il possibile uso delle strutture di Coronel Fiscer per ospitare temporaneamente migranti. La concentrazione, iniziata nelle vicinanze del quartiere, è terminata trasformandosi in una marcia verso la Delegazione del Governo.
La protesta è iniziata tra i residenti della zona, che si sono concentrati per mostrare il loro rifiuto al possibile uso delle strutture e richiedere informazioni sui piani delle autorità. Durante la mobilitazione si è arrivati a bloccare la circolazione nelle vicinanze di Coronel Fiscer.
Con il passare delle ore, più persone si sono unite alla protesta e i partecipanti hanno deciso di continuare verso il centro della città. La marcia è avanzata fino alle vicinanze della Delegazione del Governo, dove si sono concentrati i manifestanti.
Rifiuto all'uso di strutture per ospitare migranti
Le origini della mobilitazione risiedono nella possibilità che Coronel Fiscer possa essere utilizzato per ampliare le risorse di alloggio disponibili di fronte alla situazione migratoria che attraversa Ceuta.
Gli assistenti hanno richiesto spiegazioni sul destino di queste strutture e hanno espresso il loro rifiuto affinché determinati impianti della città possano diventare spazi temporanei di accoglienza.
La protesta coincide con le critiche emerse per il possibile uso di altre strutture. La Reale Federazione di Calcio di Ceuta ha anche rifiutato questo martedì che spazi sportivi siano destinati all'alloggio di migranti, ritenendo che siano necessari per mantenere l'attività sportiva della città.
La protesta arriva il giorno in cui il Governo attiva il comando unico
La mobilitazione si verifica lo stesso giorno in cui il Governo ha fatto un nuovo passo nella gestione della crisi migratoria. Il Consiglio dei Ministri ha approvato questo martedì l'avvio di un comando unico sotto la coordinazione del ministro della Politica Territoriale, Ángel Víctor Torres, dopo la riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Nazionale.
La situazione dell'alloggio continua a essere uno dei principali fronti aperti a Ceuta. Il delegato del Governo, Miguel Ángel Pérez Triano, ha riconosciuto questo lunedì che la città rimane "molto lontana" dal recuperare la normalità, mentre le amministrazioni cercano nuove risorse per assistere le persone che rimangono in città.
La protesta di questo martedì è stata raccolta da vari media locali. Ceuta Ahora cifra in centinaia i partecipanti e segnala che la concentrazione è iniziata tra i vicini prossimi a Coronel Fiscer prima di dirigersi verso la Delegazione del Governo. Ceuta Attualità informa anche della concentrazione e del blocco del traffico registrato durante la protesta.