Il giornale sostiene, sulla base di documentazione e testimonianze, che i verificatori non controllavano né convalidavano individualmente le versioni finali dei rapporti in cui figuravano le loro firme.
La controversia si concentra sull’autorialità e sulla supervisione di quei documenti e sul loro utilizzo in procedimenti contro esercizi di ristorazione. Le accuse non equivalgono a fatti dichiarati provati da un tribunale.
La risposta di LaLiga
L’organizzazione respinge la versione pubblicata, assicura di disporre di prove del fatto che i verificatori conoscevano l’uso delle loro firme e indica che esistono controversie precedenti con alcuni di loro.
LaLiga annuncia inoltre che eserciterà le azioni legali che riterrà opportune di fronte alle accuse.
Che cosa implica per i procedimenti
L’informazione non consente di ritenere annullate denunce o risoluzioni contro bar. Qualsiasi conseguenza su un fascicolo specifico dipenderà dalla sua documentazione e dalle decisioni giudiziarie corrispondenti.