La Sezione Sesta dell’Audiencia Provincial di A Coruña ha imposto a un uomo una pena di 13 mesi di reclusione per un delitto di truffa collegato al pagamento di alcuni lavori eseguiti in un’abitazione situata in A Toxa (Pontevedra).
Secondo quanto riporta la sentenza, diffusa dal Tribunal Superior de Xustiza de Galicia (TSXG), il tribunale ritiene accertato che l’accusato ha portato il proprietario dell’abitazione a consegnargli 4.500 euro.
In conformità alla risoluzione, lo ha fatto attraverso un accordo in cui si faceva apparire che fossero state liquidate tutte le somme derivanti da alcuni lavori di falegnameria, nonostante in seguito abbia reclamato per via giudiziaria più denaro.
I magistrati escludono che ricorra un delitto di truffa processuale, ritenendo che non si siano verificati né manipolazione di prove né una frode processuale simile, ma sì apprezzano l’esistenza di un delitto di truffa comune.
La Sala sostiene che l’accusato ha creato l’apparenza di un accordo definitivo che non ha mai avuto intenzione di adempiere. Insieme alla pena detentiva, gli viene imposto di reintegrare al danneggiato le somme che abbia pagato o che debba pagare come risultato del successivo procedimento civile. La sentenza non è definitiva, poiché può essere impugnata dinanzi al TSXG.