La presidente della Suprema apre una nuova edizione delle giornate di porte aperte dell'alto tribunale

Il Supremo celebra nuove giornate di porte aperte con visite guidate, processi teatralizzati, audioguida bilingue e un concerto 'Candlelight'.

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La presidente della Corte Suprema e del Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ), Isabel Perelló, avvierà la terza edizione delle giornate di porte aperte nella sede dell'alto tribunale dalla sua assunzione dell'incarico, in un atto iniziale con 75 alunni del primo anno della scuola secondaria dell'istituto madrileno Isabel la Católica.

Seguendo la dinamica instaurata nel 2005, la Corte Suprema tornerà a ricevere il pubblico generale questo giovedì e venerdì tra le 9.00 e le 17.00 ore, e sabato mattina, dalle 9.00 alle 14.00 ore. L'attività inizierà con il percorso guidato per gli studenti, accompagnati da Perelló e dal vicepresidente dell'alto tribunale, Dimitry Berberoff.

Nell'edizione dello scorso anno, durante la sua seconda apertura ufficiale, Perelló difese la funzione della magistratura e mostrò a 33 scolari della scuola pubblica Francisco Fatou la Sala Penale della Suprema, "dove si fanno processi veri...".

Quello percorso ebbe luogo appena pochi giorni prima dell'inizio del processo contro l'ex procuratore generale dello Stato Álvaro García Ortiz per la presunta rivelazione di segreti di Alberto González Amador, compagno della presidente madrilena, Isabel Díaz Ayuso.

"Se ne farà uno prossimo che è molto famoso, che è quello del procuratore generale dello Stato", commentò allora la presidente della Suprema, anche se l'attenzione dei minori si concentrò sugli interpreti che, nella stessa sala, ricreavano un processo e invitavano il pubblico infantile a intervenire.

Questa rappresentazione teatrale è uno dei segni distintivi delle giornate di porte aperte della Suprema. Ogni ora, dalle 9.30, una coppia di attori drammatizzerà un processo nella Sala Seconda, in cui i visitatori più giovani potranno assumere ruoli come membri del tribunale, pubblico ministero, avvocato, testimone o accusato.

Audioguida bilingue e concerto 'Candlelight'

L'accesso al Palazzo di Giustizia sarà gratuito e senza necessità di registrazione preventiva; basterà presentare un documento d'identità, passaporto o NIE all'ingresso.

Durante giovedì e venerdì, coloro che si recheranno nell'edificio avranno anche l'opportunità di conversare con magistrati e magistrate della Corte Suprema, che spiegheranno personalmente in cosa consiste il loro lavoro quotidiano e risolveranno i dubbi che porranno i partecipanti.

Come novità, in questa occasione sarà offerta per la prima volta un'audioguida disponibile in spagnolo e inglese, a cui si potrà accedere dal telefono mobile tramite un codice QR. Attraverso questo strumento saranno fornite spiegazioni sul valore storico e artistico dell'immobile e sulle competenze di ciascuna delle Sale del Tribunale Supremo.

Inoltre, il Salone dei Passi Perduti sarà il palcoscenico di un concerto 'Candlelight' con omaggi alla musica pop spagnola degli anni '80. L'ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei 400 posti disponibili, e i biglietti saranno distribuiti dalle 18:30 all'accesso di via del Marchese di Ensenada.

Le giornate potranno essere seguite anche attraverso il sito web del Potere Giudiziario e dei suoi profili ufficiali su X e Instagram, dove saranno diffusi contenuti specifici per mostrare dettagli poco conosciuti del patrimonio del Palazzo delle Salesas, come le sue vetrate o il sistema di manutenzione dei suoi orologi.

La campagna digitale includerà inoltre un reportage dedicato al centenario della collocazione dello scudo o medaglione che presiede il Salone delle Plenarie, modellato nel 1926 da Mariano Benlliure su richiesta dell'architetto Joaquín Rojí, responsabile dei lavori di ricostruzione del Palazzo di Giustizia.