La Procura reclama 34 anni di prigione per aver ucciso un uomo e accoltellato la sua fidanzata a Redondela

La Procura reclama 34 anni di carcere per un uomo accusato di aver assassinato un altro e di aver accoltellato gravemente la sua fidanzata a Redondela (Pontevedra).

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La Procura chiede pene che sommano 34 anni di carcere per un accusato al quale attribuisce l'omicidio di un uomo e il accoltellamento della sua compagna, che ha lasciato gravemente ferita, nella località di Redondela (Pontevedra).

Secondo il documento di accusa, al quale ha avuto accesso Europa Press, i fatti risalgono alla mattina del 31 gennaio dell'anno scorso, quando il defunto si trovava in un salone di giochi. Da lì ha mantenuto una conversazione telefonica con l'imputato, che gli ha inviato vari audio di WhatsApp con espressioni minacciose come "mi dispiace per mia moglie, ma uno dei due ce ne andiamo da qui oggi o entrambi"; "lo pagherai e uno dei due esce male"; "vediamo chi dei due esplode oggi"; "se devo morire muoio, ma che farò con te lo stesso, anche".

La disputa si è anche rivolta contro un terzo individuo che accompagnava il futuro defunto, al quale l'accusato ha fatto riferimento in altri messaggi audio in cui ha affermato: "oggi finirà tutto, oggi ceneremo in tre all'inferno", o "dimmi dove si trova il Luckia che ti vado a cercare ora, ci sarà piombo per tutti e questo non lo fermate".

Attimi dopo, l'imputato si sarebbe presentato nelle vicinanze del locale di gioco, dove, secondo l'accusa, si è avvicinato alla vittima e le ha inferto un colpo di coltello al collo, provocandole una ferita con abbondante sanguinamento.

Dopo questa prima aggressione, l'uomo, sempre con il coltello in mano, si è diretto verso il parcheggio dove aveva il suo veicolo, inseguito dalla vittima. In quel momento è arrivata sul posto la compagna sentimentale del defunto. L'accusato è sceso allora dall'auto e ha accoltellato l'uomo al fianco, "provocandogli la morte sul colpo".

Successivamente, l'imputato avrebbe attaccato anche la fidanzata del defunto, conficcandole il coltello in un fianco "con l'intento di porre fine alla sua vita". La donna ha subito lesioni di grande gravità, anche se alla fine è riuscita a sopravvivere.

In base a questi fatti, la Procura imputa all'accusato due reati di omicidio, uno dei quali in grado di tentativo, e richiede per lui 34 anni di prigione, oltre al pagamento di una responsabilità civile vicina ai 250.000 euro.