La Corte Suprema ha accettato a trattare i ricorsi presentati dal Comune di Madrid contro varie risoluzioni della Corte Superiore di Giustizia di Madrid (TSJM) che avevano dichiarato la nullità di pieno diritto dell'ordinanza che regola la Tassa per la prestazione del servizio di gestione dei rifiuti di competenza municipale, approvata dal Consiglio municipale il 23 dicembre 2024.
Secondo diversi provvedimenti ai quali ha avuto accesso Europa Press, la Sezione del Contenzioso-Amministrativo dell'alto tribunale apprezza interesse cassazionale obiettivo per la formazione di giurisprudenza e ordina che il ricorso venga trattato con carattere preferenziale.
Le risoluzioni che hanno annullato di pieno diritto l'ordinanza rispondevano a ricorsi promossi da diverse organizzazioni, fondazioni ed enti, tra cui si trova il Gruppo Municipale di Mas Madrid.
Il nucleo del conflitto risiede nel fatto che, durante il periodo di informazione pubblica, è stato diffuso il Rapporto Tecnico-Economico che serviva da base per giustificare la tassa, ma non sono stati resi pubblici gli allegati 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4, che contenevano uno studio esterno sulla generazione di rifiuti delle attività economiche nella capitale. In detti allegati figuravano, tra gli altri elementi, la memoria tecnica, il disegno campionario, la metodologia applicata e il rapporto finale.
Il TSJM ha ritenuto che la mancanza di quei documenti rappresentasse un'omissione rilevante, dato che in essi veniva dettagliata la metodologia impiegata per assegnare la generazione di rifiuti ai diversi usi e per fissare la tariffa in funzione della generazione.
Il tribunale ha sottolineato che quella documentazione esterna era fondamentale per l'imputazione dei rifiuti a immobili residenziali e non residenziali, la configurazione di distretti in zone omogenee e, in ultima istanza, la fissazione delle tariffe.
Interesse cassazionale e fissazione di dottrina
Nei provvedimenti, la Corte Suprema conclude che il ricorso riveste interesse cassazionale obiettivo per la formazione di giurisprudenza in relazione a tre questioni collegate al procedimento di informazione pubblica delle ordinanze fiscali che regolano le tasse previste nella Legge 7/2022, dell'8 aprile, sui rifiuti e sui suoli contaminati per un'economia circolare, quando incorporano sistemi di pagamento per generazione.
Nelle risoluzioni di ammissione, il tribunale sottolinea che la questione sollevata in questi ricorsi ha una trascendenza evidente che giustifica la sua trattazione prioritaria e la sua inclusione nel calendario di deliberazione, votazione e sentenza con preferenza rispetto ad altri affari.
Spetterà ora alla Corte Suprema fissare dottrina su queste materie e pronunciarsi sul ricorso del Comune contro la sentenza del TSJM. Il decreto dispone anche che le attività siano inviate alla Sezione Seconda della Sala del Contenzioso-Amministrativo per la loro trattazione e risoluzione preferenziale.
Ricorsi del Comune e restituzione della tassa
I servizi giuridici del Comune di Madrid hanno promosso ricorso per cassazione contro la sentenza che ha dichiarato illegale la tassa di raccolta dei rifiuti del Comune. Tale risoluzione, secondo quanto indicato da fonti municipali a Europa Press, "metteva in discussione l'assenza di un allegato nel processo ma non entrava nel merito".
La decisione di ricorrere è stata adottata con l'obiettivo di "difendere il lavoro dei funzionari del Comune di Madrid", che, a giudizio del Comune, "hanno effettuato una trattazione corretta del fascicolo".
Per quanto riguarda la restituzione delle somme versate, il Comune ha già anticipato che agirà conformemente a quanto stabilito dalla legge e dalla sentenza, poiché la Giurisprudenza fissa limiti alla restituzione di importi quando vengono annullate disposizioni di carattere generale. La normativa indica nella stessa direzione che, quando gli atti amministrativi sono definitivi, non è prevista la restituzione.
Inoltre, la sentenza, hanno ricordato le stesse fonti, prevede espressamente che non è possibile la restituzione a tutte quelle situazioni che sono già definitive in via amministrativa e che non sono state suscettibili o non sono suscettibili di ricorso.
Dal team di José Luis Martínez-Almeida insistono che questa situazione sarà considerata conclusa quando "tutti i gruppi del Comune richiederanno insieme il ritiro di questa tassa, questione che i partiti di sinistra si rifiutano di fare".