La Corte Provinciale di Girona ha imposto la pena di reclusione permanente rivedibile a un uomo che, il 26 luglio 2023, ha aggredito sessualmente e assassinato la sua ex fidanzata di 26 anni a Girona.
La risoluzione, a cui ha avuto accesso Europa Press, riporta il verdetto della giuria popolare, che lo ha dichiarato colpevole di un reato di omicidio con premeditazione, un altro di aggressione sessuale e un reato di furto con violenza.
La giuria ha ritenuto accertato che l'imputato è entrato nell'edificio dove viveva la vittima indossando cappuccio, guanti e mascherina per non essere riconosciuto, e l'ha attesa nel pianerottolo. Quando la giovane è tornata dal suo lavoro, l'ha afferrata "fortemente", l'ha introdotta con la forza nel suo appartamento e ha chiuso la porta.
Già all'interno dell'abitazione, le ha applicato la tecnica del 'mataleón' fino a farla svenire, le ha legato le mani dietro la schiena e le ha fatto tocchi di carattere sessuale. Quando la donna cominciava a riprendere conoscenza, l'ha strangolata fino a provocarle la morte al fine di evitare "di essere denunciato o identificato".
Dopo il crimine, il condannato ha perquisito i cassetti dell'abitazione e la borsa della vittima e ha sottratto due carte bancarie.
Condanne di reclusione e responsabilità civile
Alla luce dei fatti, la giudice presidente del tribunale della giuria lo ha condannato come autore di un reato di omicidio, considerando l'attenuante di confessione e l'aggravante di travestimento, a reclusione permanente rivedibile, oltre all'ineleggibilità assoluta per tutto il tempo della condanna.
Per il reato di aggressione sessuale, anche con l'aggravante di travestimento, gli sono stati imposti 9 anni di reclusione. Per quanto riguarda il furto con violenza, la sentenza fissa una pena di 3 anni di carcere, applicando l'attenuante molto qualificata di confessione insieme all'aggravante di travestimento.
Insieme alle pene di reclusione, il condannato dovrà versare un risarcimento di 230.000 euro ai genitori della vittima e di 9.000 euro al suo partner, a titolo di responsabilità civile.