L’Associazione Valenciana degli Agricoltori (AVA-Asaja) ha reso pubblica la denuncia di quattro furti perpetrati in appena un mese in impianti di irrigazione della comarca di l'Horta Sud, tutti con un elemento comune: i delinquenti si sono concentrati nell’asportare il cablaggio di rame di centri di trasformazione, quadri di comando, pompe idrauliche e altre apparecchiature elettriche. L’organizzazione agricola collega questa situazione al rincaro del rame, il cui prezzo è aumentato del 25% nell’ultimo anno.
Secondo quanto dettaglia in un comunicato, l’episodio più recente si è verificato proprio questa settimana nel settore IV del canale Júcar-Turia, nel territorio comunale di Picassent. Di prima mattina, gli agricoltori hanno constatato che le porte erano state forzate, varie installazioni erano smontate e sparse sul pavimento, i cavi erano stati tagliati e tutti i dispositivi erano rimasti fuori servizio.
AVA-Asaja precisa che, oltre ai danni materiali, valutati intorno ai 60.000 euro, si aggiunge la preoccupazione per la paralisi dell’irrigazione in centinaia di appezzamenti fino a quando non si riuscirà a ristabilire il funzionamento delle infrastrutture danneggiate.
Per quanto riguarda gli altri tre assalti, l’ente spiega che uno si è verificato in un altro settore del Canal Júcar-Turia e i due restanti hanno colpito motori di irrigazione ubicati a diversi chilometri di distanza tra loro. La prossimità geografica dei quattro furti e il ridotto intervallo temporale in cui sono stati registrati consentono di sospettare, avverte l’associazione, che potrebbero essere dovuti all’azione della stessa banda organizzata, che "dimostra ampie conoscenze in impianti con alto rischio di elettrocuzione".
Di fronte a questa "ondata" di furti che colpisce la campagna valenciana, AVA chiede al delegato del Governo nella Comunitat Valenciana, il neo nominato Roger Llanes, di rafforzare la presenza della polizia sia nelle aziende agricole sia nei punti di ricezione delle merci suscettibili di provenire da furti e in altre possibili vie del mercato nero del rame.
Parimenti, l’organizzazione insiste sulla necessità di applicare in modo effettivo nel mezzo rurale la Legge di Multireincidenza, con l’obiettivo di inasprire le sanzioni per i furti nelle aziende agricole, e chiede risorse sufficienti e una maggiore coordinazione tra i corpi di sicurezza e l’amministrazione della giustizia.