Il candidato del Partito Socialista francese alle presidenziali del 2027, Raphael Glucksmann, si è detto questo lunedì favorevole a modificare il calendario elettorale affinché l’appuntamento con le urne non coincida con le mobilitazioni del 1º maggio. Secondo la pianificazione attuale, il secondo turno delle elezioni è fissato per domenica 2 maggio.
"Credo che sarebbe una decisione intelligente tenendo conto del grado di polarizzazione e del livello di animosità che esiste", ha sottolineato l’eurodeputato e candidato socialista alle elezioni dell’anno prossimo in un’intervista concessa al canale BFMTV.
Il dirigente ha indicato che la situazione sociale del paese invita a "sottrarre le elezioni presidenziali a quel contesto e anticiparle di una settimana".
"Nella società attuale, credo che, effettivamente, sarebbe intelligente cambiare la data delle elezioni", ha ribadito, in un momento in cui cresce il dibattito pubblico sull’opportunità di spostare l’appuntamento elettorale, una possibilità che, per ora, l’Esecutivo francese esclude.
In questa linea, la portavoce del Governo, Maud Bregeon, ha ribadito negli ultimi giorni che non vede ragioni per alterare il calendario e ha ricordato che le forze di sicurezza sono riuscite a contenere le proteste studentesche e quelle dei 'giubbotti gialli' dopo gli incidenti registrati nelle mobilitazioni del 17 ottobre.
Il Governo ha già dettagliato lo scorso mese di luglio che le presidenziali per eleggere il successore di Emmanuel Macron si terranno in un primo turno il 18 aprile e, se necessario, un secondo turno avrà luogo 15 giorni dopo, domenica 2 maggio.