La direttrice generale di Produzione Agricola e Zootecnica, M.ª Àngels Ramón-Llin, ha valorizzato il ruolo strategico dei vivai della Comunitat Valenciana e dell’Associazione Valenciana di Imprenditori Vivaisti di Vite nel’evoluzione del settore vitivinicolo, “tanto per la sua capacità di produzione di piante di vite quanto per il suo contributo alla qualità e alle garanzie sanitarie del materiale vegetale che giunge agli allevamenti agricoli”.
Ramón-Llin ha rilasciato queste dichiarazioni durante l’inaugurazione della II Fiera del Vino e della Gastronomia di Aielo de Malferit (MALFEVID), una rassegna che, come ha indicato la Generalitat in un comunicato, vede la partecipazione di 14 cantine e 10 attività di ristorazione del comune.
La responsabile di Produzione Agricola e Zootecnica ha rimarcato che “Aielo de Malferit e la Vall d'Albaida sono un punto di riferimento nella produzione di piante di vite”.
Al giorno d’oggi, l’Associazione Valenciana di Imprenditori Vivaisti di Vite riunisce 115 vivaisti che generano ogni anno decine di milioni di talee e più di 40 milioni di piante di vite. Questo volume equivale a circa il 70 per cento delle piante di vite prodotte in Spagna e serve per rifornire di materiale vegetale vigneti di diverse zone del paese.
M.ª Àngels Ramón-Llin ha inoltre richiamato la rilevanza della sanità vegetale e ha dettagliato il lavoro che svolgono i servizi tecnici della conselleria di Agricoltura nei vivai, attraverso ispezioni sul terreno, verifiche della qualità genetica e sanitaria del materiale vegetale e campionamenti inclusi nei piani di contingenza contro le malattie. “Un lavoro che consente di garantire che le piante commercializzate dispongano del corrispondente passaporto fitosanitario”.
In questa linea, Ramón-Llin ha precisato che “la sanità vegetale nel 2026 dispone di un bilancio di 40 milioni di euro”, e ha sottolineato che “anche quest’anno si è risolto il pagamento della terza convocazione di aiuti destinati a rafforzare la biosicurezza dei vivai, con un investimento accumulato di quasi 5,6 milioni di euro nelle tre convocazioni”.
Infine, la direttrice generale ha espresso il suo riconoscimento all’Associazione Valenciana de Empresarios Viveristas de Vid e al Ayuntamiento de Aielo de Malferit "la sua coinvolgimento nell’organizzazione di MALFEVID e il suo contributo a consolidare una fiera che riunisce il settore vitivinicolo e gastronomico, avvicina i suoi prodotti ai cittadini e valorizza l’attività economica e la tradizione del luogo".