Papa Leone XIV riceve il primo AOVE della nuova campagna di Jaén

Il vescovo di Jaén consegna a Papa Leone XIV il primo olio extravergine di oliva della campagna come simbolo dell’oliveto jiennense e del suo Anno Giubilare.

fotonoticia 20261030160715 1920

fotonoticia 20261030160715 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

1 minuto

I più letti

Elecciones 29N · Encuestas

La media de las encuestas

Media a 27 de octubre de 2026 · 15 institutos

  • PP31,0 %
  • PSOE27,3 %
  • Vox18,9 %
  • Frente Amplio6,3 %
  • Podemos2,9 %
  • ERC2,3 %
010203040ene 2024jul 2024ene 2025jul 2025ene 2026jul 2026

Media del último estudio de cada instituto en 30 días y su evolución semanal desde el 23J. Partidos con al menos un 2 %.

Todas las encuestas

Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

Il vescovo di Jaén, Sebastián Chico, ha fatto pervenire a Papa Leone XIV un campione del primo olio di oliva vergine extra (AOVE) molito nella provincia nella campagna attuale.

La consegna si è svolta nell’Udienza Generale di questo mercoledì in Piazza San Pietro in Vaticano. Nel momento dei saluti ai vescovi dopo l’udienza, Sebastián Chico ha trasmesso al Santo Padre l’affetto, la vicinanza e la preghiera di tutta la Chiesa di Jaén per la sua persona, per la sua guarigione dopo il suo recente intervento chirurgico e per il suo ministero alla guida della Chiesa universale.

All’interno della Visita Pastorale che sta compiendo all’Arciprestazgo di Mágina, il vescovo jiennense si è recato alcuni giorni fa alla Cooperativa Nuestra Señora de los Remedios di Jimena (Jaén), situata nel pieno cuore di Sierra Mágina, dove si produce l’olio di oliva vergine extra Oro de Cánava.

Come conseguenza di quella visita e in segno di affetto e gratitudine, il prelato ha offerto al Pontefice un campione di quest’olio, corrispondente al primo giorno di raccolta della nuova campagna.

Con questo gesto, il vescovo di Jaén ha voluto presentare al Papa "uno dei frutti più pregiati della provincia, simbolo dello sforzo e della dedizione di tante famiglie che vivono della coltivazione dell’oliveto".

"Parlare della coltivazione dell’oliveto a Jaén significa parlare della storia di questa terra, delle nostre radici e della nostra stessa identità. Perché l’olivo fa parte del nostro paesaggio, ma anche del nostro modo di vivere, di lavorare e di intendere la vita", ha sottolineato il vescovo jiennense.

Inoltre, Sebastián Chico ha approfittato dell’udienza con Leone XIV per manifestargli la sua gratitudine per la concessione delle indulgenze plenarie in occasione dell’Anno Giubilare Diocesano, che la Chiesa di Jaén celebra per l’VIII Centenario dell’Apparizione della Santissima Vergine della Cabeza.