Le Scuole di Pietra, a Llanes, sono state questo sabato lo scenario della prima edizione di "Entendíos en Sidre", una proposta formativa promossa da Campus Campu il cui fine è elevare il livello di preparazione degli assaggiatori e dei membri di giuria che intervengono nei concorsi di sidra casalinga asturiana.
La sessione, diretta dal sommelier, membro della Confraternita della Sidra e responsabile di Campus Campu, Ricardo del Río, ha combinato spiegazioni teoriche con esercizi pratici per approfondire l’analisi sensoriale della sidra e fissare criteri condivisi che facilitino valutazioni più precise e coerenti.
Nel corso della formazione, i partecipanti si sono concentrati sul riconoscimento degli attributi positivi e dei possibili difetti della sidra, prestando attenzione ai suoi aspetti visivi, agli aromi e alle sensazioni in bocca. Allo stesso tempo, si è lavorato sul modo di descrivere queste caratteristiche e tradurle in un punteggio adeguato ai parametri utilizzati nei certami.
Nel blocco pratico è stato incluso l’uso dettagliato di una scheda di degustazione, lo svolgimento di un esame teorico e un simulacro di concorso, nel quale gli studenti hanno dovuto mettere in pratica quanto appreso in un contesto molto simile a quello di una competizione ufficiale.
La giornata si è chiusa con la consegna degli attestati, sostenuti dalla Cátedra de la Sidra de Asturias e dalla Federación Asturiana de Sidra Casera (FASCA).
All’evento hanno partecipato il primo vice sindaco del Ayuntamiento de Llanes, Juan Carlos Armas, la consigliera per il Turismo, Aurora Aguilar, e il direttore della Cátedra de la Sidra de Asturias dell’Universidad de Oviedo, Luis Benito. Questo programma, frutto del lavoro del comitato tecnico riunitosi lo scorso 9 ottobre, si è concluso con un’espicha presso La Peña'l Cura, a Porrúa.