Chunta Aragonesista (CHA) ha presentato alle Cortes una serie di interrogazioni parlamentari indirizzate all’assessore alla Sanità al fine di chiarire i motivi, il costo e le condizioni in cui si intende eseguire l’esternalizzazione dell’Archivio delle Storie Cliniche dell’Ospedale Universitario Miguel Servet di Zaragoza.
Secondo quanto ha spiegato CHA, la decisione implica affidare a un’azienda privata la gestione e la custodia di tutta la documentazione clinica, sia attiva sia passiva, e liberare gli spazi che questo servizio occupa attualmente all’interno dello stesso ospedale.
La portavoce aggiunta di CHA alle Cortes e portavoce nella Commissione Sanità, Isabel Lasobras, desidera sapere quali criteri assistenziali, organizzativi ed economici avallano questo cambiamento, così come il procedimento amministrativo seguito, l’importo del contratto, i tempi previsti e le condizioni fissate nel capitolato.
CHA reclama informazioni dettagliate per poter valutare l’effetto di questa riorganizzazione e confrontarne il costo con l’opzione di mantenere una gestione diretta mediante mezzi propri del Servicio Aragonés de Salud. L’iniziativa di Chunta pone inoltre l’accento sulla situazione del personale interessato, sia statuario fisso sia interinale, temporaneo ed eventuale.
Lasobras chiede al Dipartimento di Sanità quale sarà il futuro di tutta la pianta organica, in che termini si porterà a termine la sua ricollocazione e quali garanzie saranno offerte per evitare la distruzione di posti di lavoro o il peggioramento delle sue condizioni lavorative. CHA ritiene fondamentale fugare tutti i dubbi sull’impatto occupazionale di una misura che incide direttamente su coloro che prestano questo servizio.
Allo stesso tempo, CHA chiede spiegazioni sulle esigenze di sicurezza e tracciabilità che saranno imposte all’azienda aggiudicataria per assicurare la riservatezza, l’integrità e la corretta custodia delle storie cliniche durante il loro trasferimento e immagazzinamento fuori dalle strutture sanitarie pubbliche. Lasobras mette inoltre in dubbio le ragioni della procedura d’urgenza e l’assenza di informazioni precedenti e dettagliate ai rappresentanti sindacali e professionali coinvolti.
Infine, Chunta ritiene che il Governo di Aragón dovrebbe fare marcia indietro in questa esternalizzazione e chiede la massima trasparenza su una decisione che riguarda risorse pubbliche, il personale del centro e la protezione di una documentazione chiave per l’assistenza sanitaria.