Ciudad Real respinge l’attacco con le uova a Santiago Abascal nella sua visita in città

Il Ayuntamiento di Ciudad Real condanna il lancio di uova contro Santiago Abascal ed esprime il suo sostegno a Vox e alla giornalista colpita.

fotonoticia 20261104172326 1920

fotonoticia 20261104172326 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

1 minuto

I più letti

Elecciones 29N · Encuestas

La media de las encuestas

Media a 6 de noviembre de 2026 · 14 institutos

  • PP30,5 %
  • PSOE27,1 %
  • Vox18,7 %
  • Frente Amplio6,2 %
  • ERC2,5 %
  • SALF2,3 %
01020304050ene 2024jul 2024ene 2025jul 2025ene 2026jul 2026

Media del último estudio de cada instituto en 30 días y su evolución semanal desde el 23J. Partidos con al menos un 2 %.

Todas las encuestas

Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

Il Ayuntamiento de Ciudad Real ha diffuso un comunicato in cui censura “in maniera netta e senza attenuanti” il lancio di uova subìto questo mercoledì dal presidente nazionale di Vox, Santiago Abascal, mentre assisteva i mezzi di comunicazione in un evento tenutosi al mattino nella capitale.

Il municipio ritiene che si tratti di un atto “assolutamente ingiustificabile” che “merita il rifiuto unanime di tutta la società, a prescindere dalle differenze politiche o ideologiche”.

Nel testo, l’Ayuntamiento esprime la propria “solidarietà” a Santiago Abascal e ai rappresentanti di Vox che hanno partecipato alla comparizione, e ribadisce il proprio rifiuto di “qualsiasi forma di violenza o aggressione contro le persone, le sedi dei partiti politici o le istituzioni, a prescindere da chi ne sia il destinatario”.

Allo stesso modo, il municipio estende il proprio sostegno alla giornalista che è stata raggiunta anche durante gli incidenti mentre svolgeva il proprio lavoro informativo.

Il comunicato sottolinea che “la violenza, l’intimidazione e qualsiasi tentativo di costrizione non hanno spazio in una società democratica e sono incompatibili con i valori di rispetto, convivenza e libertà che devono guidare la nostra vita pubblica” e ricorda che “l’esercizio del giornalismo e il diritto della cittadinanza a ricevere informazioni libere e veritiere devono essere protetti e non possono mai essere messi a repentaglio da atti di violenza. Il rispetto dei professionisti dei mezzi di comunicazione e del loro lavoro è anche una garanzia fondamentale della nostra democrazia”.