La mappa degli incendi boschivi di giovedì 27 agosto mostra una situazione di maggiore stabilità nei principali focolai registrati durante gli ultimi giorni. L'incendio dichiarato a Collserola, a Barcellona, è stato controllato durante la notte di mercoledì, mentre quello di Segorbe, nella Sierra Calderona, ha anche lasciato alle spalle la fase di emergenza.
La principale novità nella mappa è l'incendio dichiarato mercoledì a Pina de Montalgrao, a Castellón. La rapida azione delle squadre di estinzione ha permesso di stabilizzarlo poco dopo il suo inizio, quindi la situazione generale torna ad essere segnata dalla vigilanza e dai lavori sui perimetri che non presentano più una propagazione libera.
Mappa ufficiale degli incendi attivi di Copernicus
Il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Boschivi, EFFIS, offre un visualizzatore pubblico per localizzare incendi, punti caldi e aree bruciate in Spagna e nel resto d'Europa.
La mappa permette di osservare i perimetri rilevati dai satelliti, ma l'apparizione di un punto caldo non significa necessariamente che esista un incendio boschivo attivo. Per conoscere lo stato ufficiale di ogni emergenza devono essere consultati anche i servizi autonomici del 112 e di estinzione.
Collserola è controllato dopo aver colpito 54 ettari
L'incendio dichiarato martedì nell'area del Parco Naturale della Sierra di Collserola, a Barcellona, è stato controllato alle 20:00 di mercoledì. La superficie colpita rimane a 54 ettari, dopo un'emergenza che ha inizialmente costretto a confinare i quartieri vicini e evacuare diverse abitazioni.
I vigili del fuoco mantengono lavori di vigilanza e completamento sul perimetro e il Comune ha attivato il dispositivo di allerta fino a quando non possa essere dichiarata l'estinzione definitiva. L'indagine sull'origine del fuoco continua ad essere aperta.
Segorbe rimane sotto vigilanza dopo essere stato controllato
L'incendio di Segorbe, originato dalla caduta di un fulmine e esteso verso il comune di Gátova, rimane controllato dopo aver colpito 633 ettari nell'area della Sierra Calderona.
Il fuoco è stato dichiarato controllato martedì, sei giorni dopo il suo inizio. Le squadre continuano a lavorare sulla superficie colpita e sul perimetro per evitare possibili riproduzioni prima che possa essere dichiarato estinto.
Pina de Montalgrao stabilizza il nuovo focolaio di Castellón
Il incendio boschivo dichiarato durante il pomeriggio di mercoledì a Pina de Montalgrao, nella comarca castellonense dell'Alto Palancia, è stato stabilizzato circa un'ora e mezza dopo la sua rilevazione.
Il fuoco ha mobilitato quattro unità di vigili del fuoco forestali, una delle quali elicotterata, oltre a una squadra del Consorzio Provinciale, un coordinatore forestale e quattro mezzi aerei. Dopo la stabilizzazione, le risorse aeree si sono ritirate e le squadre terrestri hanno continuato a lavorare sulla zona colpita.
Pinofranqueado continua controllato a Las Hurdes
L'incendio di Pinofranqueado, a Cáceres, continua controllato dopo l'emergenza registrata durante la scorsa settimana nella comarca di Las Hurdes. Il fuoco ha colpito migliaia di ettari e ha costretto all'evacuazione di diversi nuclei di popolazione prima che l'evoluzione favorevole permettesse di sollevare le restrizioni.
Il dispositivo mantiene il monitoraggio del perimetro e delle zone che richiedono ancora vigilanza. La situazione ha superato la fase di emergenza e i lavori si concentrano ora sulla prevenzione di possibili riproduzioni.
Riglos mantiene il monitoraggio dopo il grande incendio di agosto
L'incendio di Las Peñas de Riglos, a Huesca, continua sotto sorveglianza dopo essere stato uno dei maggiori incendi registrati durante agosto. Il miglioramento della situazione ha permesso di sollevare le evacuazioni e ridurre progressivamente il dispositivo dispiegato durante i momenti più complicati.
I lavori attuali si concentrano sul monitoraggio dei punti che richiedono ancora intervento e sulla consolidazione definitiva delle zone colpite prima che l'incendio possa essere dichiarato completamente estinto.
Per conoscere la situazione concreta di un comune devono essere utilizzate queste fonti:
- EFFIS-Copernicus: localizzazione satellitare, perimetri e punti di calore.
- Protección Civil: emergenze e dispiegamento statale.
- DGT: strade chiuse o colpite.
- AEMET: livello giornaliero di rischio di incendi.
- Servizi autonomici del 112: stato ufficiale di ogni incendio, evacuazioni e confinamenti.
Ricerca: consulta il rischio di incendio oggi nel tuo comune
Inserisci il nome del tuo comune nel motore di ricerca per conoscere il livello di rischio di incendio boschivo previsto oggi secondo l'AEMET. Il motore di ricerca si aggiorna quotidianamente e mostra la situazione nei più di 8.000 comuni spagnoli tramite il Indice di Pericolo di Incendi Boschivi (IPIF).
↔ Scorri la tabella da un lato all'altro per consultare tutti i giorni.
Il sistema classifica il rischio in sei livelli:
- Molto basso.
- Basso.
- Moderato.
- Alto.
- Molto alto.
- Estremo.
Ogni comune appare classificato secondo il livello predominante previsto per quella giornata.
Come funziona la mappa del rischio di incendi
Il motore di ricerca utilizza le informazioni pubblicate quotidianamente da l'Agenzia Statale di Meteorologia attraverso il suo *Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).
Questo sistema combina diverse variabili meteorologiche che influenzano direttamente la possibilità che si origini e propaghi un incendio boschivo, tra cui:
- Temperatura.
- Umidità relativa.
- Velocità e direzione del vento.
- Precipitazioni accumulate.
- Stato della vegetazione.
Con tutti questi dati, l'AEMET elabora una mappa di previsione che permette di stimare il livello di pericolo esistente in ogni punto del territorio nazionale.
Cosa significa ogni livello di rischio
L'indice impiegato dall'AEMET divide il rischio di incendio in sei categorie:
- Molto basso* e basso indicano che le condizioni meteorologiche sono poco favorevoli per l'inizio di un grande incendio.
- Il livello moderato consiglia di estremizzare la precauzione, specialmente in attività che possono generare scintille o fiamme.
- Quando il rischio passa a essere alto, molto alto o estremo, le possibilità che un incendio possa iniziare e propagarsi rapidamente aumentano in modo considerevole, specialmente se coincidono episodi di vento intenso o temperature molto elevate.