L’incidente ferroviario di Urda (Toledo) ha riacceso sui social network la polemica per un video protagonista appena una settimana fa dal ministro dei Trasporti, Óscar Puente, durante un’apparizione nel programma Cara al Show, condotto da Marc Giró su laSexta.
Si sobrevivo a esto… pic.twitter.com/ft6oxK4veq
— Óscar Puente (@oscar_puente_) October 19, 2026
Nella registrazione, concepita come un pezzo umoristico per promuovere l’intervista, il ministro partecipa a una scena che ricrea un guasto ferroviario e scherza sulle incidenze di Renfe, immagini che sono tornate a diffondersi in modo virale dopo la collisione tra un AVE e un Iryo questa mattina a Urda, con molteplici morti.
Il video aveva già provocato critiche quando fu pubblicato, soprattutto tra i familiari e i sopravvissuti dell’incidente di Adamuz (Córdoba), nel quale morirono 46 persone lo scorso gennaio.
Un ascensore guasto, una battuta su Renfe e un ballo
La sequenza comincia con Puente che entra in un ascensore in cui si trovano Marc Giró e vari personaggi del programma, tra cui un grande gatto monco. Quando il ministro indica che vuole salire "a la sexta", l’ascensore subisce una brusca scossa e si ferma, in una scena che ricorda le frenate dei treni quando si guastano.
Di seguito, una voce annuncia per l’altoparlante che l’ascensore rimarrà fermo più a lungo del solito. Puente reagisce tirando fuori il suo telefono cellulare e commenta, in riferimento ai problemi dell’operatore ferroviario, "Come se non avessimo già abbastanza con la Renfe".
Il guasto si risolve poco dopo e la scena continua con un’altra battuta visiva, quando appare una forchetta di grandi dimensioni, un gioco di parole con l’espressione "grandes tenedores". Il video termina con Puente, Giró e il resto dei personaggi che ballano all’interno dell’ascensore, una sequenza che fa parte del tono umoristico del programma.
Lo stesso Óscar Puente ha condiviso il video sul suo account X con il messaggio "Se sopravvivo a questo...", una frase senza dubbio polemica dopo l’incidente ferroviario di Adamuz e che oggi torna a essere al centro delle critiche.
Le vittime di Adamuz avevano già criticato il video
La controversia è iniziata prima dell’incidente di Toledo. La Associazione delle Vittime del Deragliamento di Adamuz (AVDA) ha espresso pubblicamente il suo rifiuto della partecipazione del ministro nella scena, ritenendo inappropriato che il responsabile dei Trasporti scherzasse sulle incidenze ferroviarie dopo una tragedia con 46 morti.
Il suo presidente, Mario Samper, ha rimproverato a Puente la mancanza di sensibilità verso le famiglie colpite e i sopravvissuti che portano ancora le conseguenze dell’incidente. L’associazione ha messo in discussione sia il contenuto della registrazione sia la decisione del ministro di parteciparvi, e ha chiesto responsabilità politiche.
Le critiche sono arrivate anche dall’opposizione, con rimproveri per aver utilizzato i guasti ferroviari come argomento umoristico dopo la tragedia di Adamuz.