Les Corts riprendono le sedute plenarie mentre è in corso uno sciopero, con il dibattito sugli emendamenti alla Legge del Suolo

Les Corts tornano alle sessioni ordinarie in pieno sciopero generale, con lo scontro politico per gli emendamenti totali alla Legge sul Suolo.

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Le Corti Valenciane torneranno questa settimana a celebrare sedute plenarie ordinarie con il dibattito sugli emendamenti a tutta la Legge urbanistica come punto centrale, in una sessione che coinciderà con lo sciopero generale indetto per questo mercoledì 11 novembre. L’ultimo plenum si è tenuto lo scorso 14 ottobre e, da allora, le settimane successive erano state riservate unicamente alle riunioni delle diverse commissioni parlamentari.

Compromís ha chiesto di modificare la data del prossimo plenum per evitare la sovrapposizione con la giornata di stop, una richiesta respinta da PP e Vox. Il PSPV si è schierato a favore sia dello sciopero sia della proposta della coalizione valencianista, sebbene i suoi deputati sì parteciperanno al plenum, a differenza dei rappresentanti di Compromís.

Il plenum era programmato per i giorni 11 e 12 novembre prima che i sindacati maggioritari annunciassero lo sciopero generale a difesa del diritto all’abitazione. La proposta iniziale dell’ordine del giorno è stata convalidata lo scorso martedì nella giunta dei sindaci.

Tuttavia, due giorni dopo è stata convocata una nuova giunta, su istanza del PP, per alterare l’ordine del giorno e includere il dibattito e la votazione degli emendamenti a tutta la Legge urbanistica registrati da PSPV e Compromís. Entrambe le formazioni si sono opposte e hanno accusato i 'popolari' e, nel caso dei socialisti, Vox di "storcer[r]e" il regolamento della camera e, nel caso della coalizione, di "violarlo". "Cercano sempre una crepa dalla quale giustificare le loro decisioni", hanno deplorato i partiti di sinistra.

Dal PP hanno rimproverato al PSPV e, soprattutto, a Compromís di ricorrere a una "cortina fumogena" e al "filibusterismo politico" per "ingannare i cittadini": "Vogliono andare in sciopero e non sanno come smontare la storia". Vox, da parte sua, ha negato di avere "fretta" nel portare avanti la Legge urbanistica e ha considerato "normale" questo tipo di aggiustamenti nella pianificazione parlamentare. La giustificazione offerta è che questo punto non figurava nell’ordine del giorno iniziale perché il martedì gli emendamenti a tutta non erano ancora stati pubblicati nel Butlletí Oficial de Les Corts (BOCV).

Elezione nel Consiglio per la Trasparenza e altri incarichi

Oltre al dibattito sulla Legge del Suolo, il plenum di questa settimana affronterà la designazione della persona che coprirà il posto vacante nel Consiglio Valenciano per la Trasparenza, per il quale figura soltanto la candidatura dell’ex consellera Paula Sánchez de León, proposta dal PP. Nella sua comparizione davanti alla commissione di Régimen de Instituciones de la Generalitat a Les Corts a fine ottobre, ha difeso la sua "vocazione pubblica e esperienza professionale" per assumere l’incarico.

La sua elezione richiede il sostegno di una maggioranza di tre quinti, come stabilisce la legge sulla Trasparenza e sul Buon Governo. Questa norma contempla che, se entro il termine di due mesi dalla prima votazione e dopo diversi tentativi non si raggiunge il consenso esigito, la designazione possa essere portata avanti con maggioranza assoluta del plenum, secondo quanto prevede il suo articolo 49.

Nel corso della medesima sessione, Les Corts nomineranno inoltre i consiglieri e le consigliere generali che rappresenteranno la Generalitat nell’Assemblea Generale di Caixa Ontinyent. Parimenti, il plenum dovrà convalidare o abrogare il decreto-legge del Consell che fissa determinate misure finanziarie legate alla risposta ai danni provocati dalla dana Adam e il decreto di modifica della legge di risanamento delle acque reflue della Comunitat Valenciana.

PNL su inondazioni, clima, feste taurine e ferrovia

Nella sezione delle proposte non di legge (PNL), il PP difenderà un’iniziativa di istruttoria speciale e urgente sull’esecuzione immediata di opere di prevenzione e protezione contro le inondazioni, sulla conservazione e pulizia degli alvei e sull’avvio di un sistema di allerta precoce. Il PSPV presenterà una PNL sull’adesione al Patto di Stato contro l’emergenza climatica in Spagna, Compromís un’altra relativa alle trasmissioni di atti taurini su À Punt e Vox una ulteriore per rafforzare la sicurezza nelle infrastrutture ferroviarie.

L’ordine del giorno include anche tre mozioni successive a interpellanze al Consell: una di Compromís sulla politica generale in materia di reati d’odio, e due del PSPV, relative al finanziamento autonomico e al Teatro Principal de València. A esse si aggiunge un’altra mozione in materia educativa registrata da Compromís.

Finalmente, oltre al turno di domande ai consiglieri, il PSPV interrogherà la consigliera dell’Istruzione, della Cultura e delle Università, Carmen Ortí, sulla politica generale del suo dipartimento, mentre Compromís incentrerà la sua interpellanza sulle infrastrutture educative.