L’Agenzia Statale per la Sicurezza Aerea (AESA) ha sottolineato che il sistema dell’aviazione civile dispone di procedure e protocolli specifici per garantire che “qualsiasi minaccia sia valutata e trattata in modo adeguato”, in riferimento ai recenti avvisi di bomba registrati su determinati voli che operano in aeroporti spagnoli.
Fonti dell’AESA hanno indicato a Europa Press che, quando viene ricevuta una minaccia, si attivano i protocolli stabiliti per la sua analisi e gestione, nei quali operano in modo coordinato i gestori aeroportuali, le Forze e i Corpi di Sicurezza dello Stato, le compagnie aeree, i fornitori di servizi di navigazione aerea e altre autorità competenti in materia.
“Le misure adottate in ciascun caso dipendono dalla valutazione individualizzata del rischio e hanno come obiettivo prioritario preservare la sicurezza di passeggeri, equipaggi e infrastrutture”, secondo l’AESA.
Per quanto riguarda la funzione stessa dell’agenzia, precisano che, nell’ambito delle sue responsabilità di supervisione della sicurezza dell’aviazione civile e dell’applicazione della normativa di sicurezza aeroportuale (AVSEC), collabora con il resto degli organismi e degli enti coinvolti nei meccanismi di coordinamento previsti per affrontare questo tipo di incidenti.
Nelle ultime ore di questo giovedì, più di una dozzina di voli tra diversi aeroporti europei sono stati oggetto di varie minacce di bomba, tra cui tre che sono partiti dall’Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas o che avevano come destinazione la capitale spagnola.