Airbus ha completato ad ottobre la consegna di 74 aerei commerciali a un totale di 45 clienti, quattro apparecchi in meno rispetto allo stesso mese del 2025. Con questi dati, l’accumulato dell’anno si colloca a 621 aeromobili, il che implica un incremento interannuale del 4%, secondo le informazioni diffuse dalla società.
Per quanto riguarda il capitolo delle nuove vendite, il gruppo aeronautico ha chiuso contratti per 1.376 aerei durante i primi dieci mesi dell’esercizio, più del doppio dei 777 ordini formalizzati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il produttore mantiene invariate le previsioni per l’intero anno, basate sulla consegna di 870 aerei commerciali e su uno scenario in cui non si verifichino “nuove perturbazioni” nel commercio internazionale, nella congiuntura economica, nell’evoluzione del traffico aereo né nella catena di fornitura. Per raggiungere questo obiettivo, Airbus deve consegnare ancora circa 249 aeromobili prima della fine dell’esercizio.
Nei mesi precedenti, la società è stata condizionata da problemi di qualità nella sezione di coda del modello A330neo, il che ha portato all’assenza totale di consegne di questo aereo a giugno e luglio. Solo ad agosto è riuscita a inviarne un’unità, destinata alla compagnia aerea taiwanese Starlux Airlines.
Inoltre, nell’ultimo anno il gruppo ha dovuto fare i conti con problemi tecnici negli aeromobili della famiglia A320, la sua gamma più richiesta, oltre a subire limitazioni nella fornitura di motori da parte di Pratt & Whitney.
Per quanto riguarda l’attuale ritmo della produzione, l’azienda ha ribadito di recente che la fabbricazione dell’A220 continua ad avanzare, mantenendo l’obiettivo di raggiungere una cadenza mensile di 13 unità nel 2028.
Per quanto riguarda la famiglia A320, il piano industriale prevede di arrivare a un ritmo di tra 70 e 75 aerei al mese entro la fine del 2027, per stabilizzarsi successivamente su 75 consegne mensili. Airbus mantiene anche la sua meta di ottenere una cadenza di cinque aeromobili per il programma A330 nel 2029 e di 12 per l’A350 nel 2028.