ANGED reclama cinque riforme al prossimo Governo in una giornata segnata dai nuovi abitudini di consumo

La patronale della grande distribuzione riunisce a Matadero Madrid 300 dirigenti per analizzare i cambiamenti nelle famiglie, nelle città e nel commercio. La sua presidente, Matilde García Duarte, chiede meno regolamentazione, libertà di orari commerciali e una riforma fiscale.

WhatsApp Image 2026 10 15 at 15.59.33

WhatsApp Image 2026 10 15 at 15.59.33

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

Ultimo aggiornamento

7 minuti

I più letti

Le famiglie spagnole hanno meno bambini, convivono con più animali domestici e iniziano a incorporare l'intelligenza artificiale nelle loro decisioni di consumo. Alcuni cambiamenti che hanno caratterizzato questo giovedì il Giorno della Distribuzione 2026, organizzato da LA DISTRIBUCIÓN ANGED a Matadero Madrid, dove rappresentanti delle principali aziende del settore si sono riuniti per analizzare le trasformazioni del mercato e richiedere un nuovo quadro economico e normativo.

Il sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, è stato incaricato di inaugurare l'incontro, in un intervento in cui ha annunciato una nuova riduzione dell'Imposta sugli Immobili (IBI) e ha rivendicato il contributo del settore privato alla prosperità della capitale.

Almeida ha evidenziato l'impatto economico e sociale delle aziende rappresentate da ANGED, ha riconosciuto il ruolo di CEIM e ha difeso la necessità di stabilire un quadro normativo che consenta agli imprenditori di sviluppare la loro attività. Ha anche messo in valore il peso dell'economia madrilena, che, secondo quanto ha indicato, supera già il 20% del PIL spagnolo.

Meno bambini, più animali domestici e nuove forme di acquisto

L'analisi delle trasformazioni sociali è iniziata con José Luis García Pueyo, direttore dell'Area di Strategie di Mercato della San Telmo Business School, che ha descritto uno scenario commerciale condizionato dall'invecchiamento della popolazione, dal calo della natalità e dall'incertezza economica.

Secondo lui, le aziende devono imparare a interpretare i segnali di cambiamento prima dei loro concorrenti e assumere che fattori come l'inflazione o le tensioni geopolitiche fanno parte dell'ambiente abituale degli affari. Ha anche sottolineato che i consumatori non decidono più unicamente in base al prezzo, ma al valore che percepiscono in ogni acquisto, e che le loro scelte iniziano a formarsi molto prima di arrivare in un esercizio commerciale.

Tra le tendenze demografiche ha evidenziato il crescente peso della generazione del baby boom, che concentra una parte importante della ricchezza patrimoniale accumulata e apre opportunità commerciali legate alla salute preventiva, al tempo libero e alla qualità della vita. In parallelo, il calo della natalità pone sfide per il ricambio generazionale e il mercato del lavoro.

Da parte sua, per parlare della trasformazione delle abitazioni ha preso la parola María Josep Martínez Abarca, direttrice esecutiva di Worldpanel, che ha presentato dati sull'aumento degli animali da compagnia in Spagna.

Secondo le cifre esposte, 7,3 milioni di famiglie spagnole hanno animali domestici, rispetto ai quattro milioni con bambini. I primi rappresentano il 37,6% del totale, mentre, rispetto al 2023, le famiglie con cane sono aumentate del 12,4% e quelle con gatto, dell'8%. Al contrario, le famiglie con bambini sono diminuite del 2%.

L'evoluzione riflette un cambiamento nelle priorità di consumo e rappresenta, secondo Martínez Abarca, un'opportunità per la grande distribuzione, specialmente in categorie come l'alimentazione specializzata e i prodotti per la cura degli animali.

Madrid e la sfida di vivere in una grande città

Da parte sua, Borja Carabante, delegato all'Urbanistica, Ambiente e Mobilità del Comune di Madrid, ha difeso un modello urbano che consenta di godere delle opportunità di una grande capitale senza rinunciare alla prossimità caratteristica delle località piccole.

Il suo approccio passa per favorire che i cittadini possano acquistare e accedere ai servizi vicino alle loro case, indipendentemente dal quartiere in cui risiedono. Carabante ha identificato l'abitazione e la sostenibilità tra le principali sfide urbane e ha avvertito che le città che non incorporano criteri ambientali nella loro pianificazione sono destinate al fallimento.

La dimensione sociale della giornata è stata presente nell'intervento di Susana Gaytán, direttrice ad interim del Comitato Paralimpico Spagnolo, che ha rivendicato lo sport come un diritto che deve essere garantito anche alle persone con disabilità.

Gaytán ha spiegato il modello spagnolo di collaborazione pubblico-privata, che pone l'atleta al centro e riunisce amministrazioni, aziende, federazioni, club ed enti sportivi. "Non si tratta solo di sponsorizzare valori. Si tratta di aiutare affinché quei valori si realizzino", riportava una delle diapositive della sua presentazione.

La rappresentante del Comitato Paralimpico ha così difeso che l'impegno delle aziende per l'inclusione deve tradursi in azioni concrete, capaci di ampliare le opportunità di partecipazione e visibilità delle persone con disabilità.

L'intelligenza artificiale trasforma il commercio

Il futuro tecnologico del settore è arrivato grazie a Mateo José Cámara, dottore in Intelligenza Artificiale presso l'Università Politecnica di Madrid, che ha affrontato lo sviluppo del cosiddetto commercio agentico.

Questo modello propone un'evoluzione degli assistenti di intelligenza artificiale, che potrebbero passare dall'aiutare a cercare e confrontare prodotti a intervenire in modo più attivo nelle operazioni di acquisto.

Cámara ha spiegato che l'utilizzo dell'IA come strumento di ricerca sta avanzando, ma che la possibilità di completare acquisti direttamente da una conversazione incontra ancora ostacoli. Tra questi, l'integrazione tecnologica degli esercizi commerciali e la fiducia dei consumatori, che continuano a ricorrere a ambienti conosciuti per prendere le loro decisioni.

L'intervento ha messo in evidenza che la trasformazione digitale del commercio non dipende unicamente dall'incorporazione di nuovi strumenti, ma anche dalla capacità delle aziende di adattare i loro cataloghi, processi e relazioni con i clienti.

Cinque riforme per il prossimo Governo

La chiusura è spettata a Matilde García Duarte, presidente di LA DISTRIBUCIÓN ANGED, che ha approfittato della prossimità delle elezioni generali del 29 novembre per dirigere un'agenda di cinque riforme al prossimo Governo.

García Duarte ha richiesto di porre la competitività al centro della politica economica, ritenendo che costituisca una condizione necessaria per migliorare i salari, incentivare gli investimenti e sostenere lo Stato del benessere.

Tra le sue proposte figura la creazione di una vicepresidenza economica di deregulation, incaricata di promuovere un piano generale di semplificazione amministrativa a tutti i livelli dell'Amministrazione. Secondo le stime presentate da ANGED, l'eccesso di regolamentazione comporta un sovraccosto annuale di 36.000 milioni di euro.

La seconda riforma prevede di ridurre l'assenteismo lavorativo attraverso il dialogo sociale, la prevenzione e una maggiore collaborazione tra la sanità pubblica e le mutue. L'associazione degli imprenditori stima che recuperare i livelli precedenti alla pandemia permetterebbe di risparmiare quasi 17.000 milioni di euro per aziende, mutue e Sicurezza Sociale.

La presidente di ANGED ha anche chiesto di avanzare verso la libertà di orari commerciali e ha messo in discussione le restrizioni che colpiscono gli esercizi fisici. Secondo quanto sostenuto, la Spagna conta 390 regolamenti relativi all'apertura commerciale la domenica, una situazione che considera dannosa rispetto alle piattaforme digitali.

In questo ambito, ha richiesto anche di garantire regole di concorrenza equivalenti per tutti gli operatori, con particolare attenzione alle piattaforme asiatiche e al rispetto degli obblighi fiscali, doganali e di sicurezza dei prodotti.

L'organizzazione stima che le violazioni normative di queste piattaforme provocano una perdita di entrate fiscali di 1.056 milioni di euro e mettono a rischio 56.000 posti di lavoro nell'industria del commercio.

La quinta proposta consiste nell'affrontare una riforma fiscale integrale che incorpori incentivi per le aziende e i cittadini, con l'obiettivo di favorire l'investimento, l'occupazione e la crescita.

Oltre alle rivendicazioni settoriali, García Duarte ha avvertito della distanza tra le cifre macroeconomiche e la situazione percepita dalle famiglie. "Un'economia che cresce non può convivere con un consumatore che si sente sempre più povero", ha affermato, menzionando l'abitazione, la pressione fiscale, la bassa produttività e la regolamentazione tra i fattori che condizionano la capacità di acquisto.

La presidente ha ricordato anche che ANGED compirà 50 anni nel 2027 e ha rivendicato la volontà dell'organizzazione di partecipare ai dibattiti sulla modernizzazione economica e sociale della Spagna.

García Duarte ha avuto, inoltre, alcune parole per Ceuta, ai cui abitanti ha augurato di recuperare la normalità. Il riferimento è stato accolto con applausi da un auditorium che ha riunito in Matadero Madrid circa 300 dirigenti e rappresentanti delle principali aziende della distribuzione, oltre a invitati come il presidente di CEIM, Miguel Garrido, o Enrique Cerezo.

La giornata ha lasciato anche spazio per la musica. Il duo Tirso e Mer ha allietato l'incontro con versioni di "El universo sobre mí", di Amaral, e "La lista de la compra", di La Cabra Mecánica. Una lista della spesa che, come è emerso nel corso degli interventi, non è più quella di una volta.