I sindacati collegano lo sciopero di 24 ore con la loro proposta di aumenti salariali dal 4% al 7% e clausole per facilitare l'accesso all'abitazione. La data è ancora in sospeso e l'accordo deve essere ratificato dai loro massimi organi di direzione. CCOO e UGT vogliono trasferire la mobilitazione per l'abitazione nei luoghi di lavoro e nei tavoli di negoziazione salariale. L'accordo per promuovere uno sciopero generale di 24 ore questo autunno incorpora una richiesta alle organizzazioni imprenditoriali: che i salari permettano di accedere a un'abitazione dignitosa.
Le centrali pongono la rinnovazione dell'Accordo per l'Occupazione e la Negoziazione Collettiva (AENC) e il sblocco dei contratti collettivi tra le vie per rispondere a tale domanda. Così recita il comunicato pubblicato da UGT il 5 ottobre.
Aumenti salariali dal 4% al 7%
La proposta sindacale per il VI AENC prevede aumenti salariali dal 4% al 7%, clausole di revisione dei salari e misure per facilitare l'accesso all'abitazione. Si tratta di rivendicazioni in attesa di negoziazione, senza che esista un aumento approvato che si applichi automaticamente alle buste paga.
Il collegamento tra abitazione e salari appare anche nelle posizioni precedenti di UGT. Il sindacato sostiene che i miglioramenti retributivi negoziati devono facilitare l'accesso a beni essenziali, specialmente per coloro che percepiscono i redditi più bassi.
Una richiesta alle aziende e alle amministrazioni
L'accordo interpella sia le organizzazioni imprenditoriali che le amministrazioni con competenze in materia di abitazione. Le centrali richiedono un parco pubblico protetto in modo permanente, limiti agli affitti e applicazione efficace della Legge sull'Abitazione.
La dimensione lavorativa dello sciopero è uno dei punti di attrito con la parte datoriale. Il presidente di CEOE, Antonio Garamendi, ha messo in discussione la sua legalità considerando che la crisi abitativa non costituisce un conflitto lavorativo. La sua posizione contrasta con l'impostazione sindacale, che incorpora salari e negoziazione collettiva nelle rivendicazioni.
DEMÓCRATA analizza i requisiti che deve soddisfare una convocazione e i limiti del diritto di sciopero in questo articolo sul quando uno sciopero è illegale in Spagna.
La data dello sciopero è ancora in sospeso
Il comunicato di UGT precisa che l'accordo per convocare lo sciopero deve essere ratificato dai massimi organi di direzione di entrambi i sindacati. La data definitiva sarà analizzata con le organizzazioni sociali e il Sindacato degli Inquilini.