Genesal Energy, società con sede nel poligono di Bergondo (A Coruña) e specializzata in soluzioni di energia distribuita, ha sviluppato e costruito sei contenitori mobili di generazione elettrica destinati ad applicazioni militari nel territorio spagnolo.
Come spiega l’azienda in un comunicato, questi apparecchi sono concepiti per garantire l’alimentazione elettrica in missioni sul terreno, dispiegamenti tattici e operazioni di aiuto umanitario, contesti in cui la rapidità di installazione e l’affidabilità del sistema risultano determinanti.
I gruppi elettrogeni integrano inoltre configurazioni specifiche per operare in ambienti particolarmente difficili, come prese d’aria con filtri per zone desertiche, un sistema di scarico con spegniarco e serbatoi di carburante a doppia parete con rilevamento delle perdite. Questi serbatoi sono interconnessi tra loro per incrementare l’autonomia operativa dell’insieme e incorporano prese di diverse intensità e commutazione integrata per poter funzionare anche come supporto della rete elettrica.
Ogni soluzione è alloggiata in un contenitore ISO da 20 piedi, all’interno del quale sono stati montati due gruppi elettrogeni da 330 kVA, ottenendo così una potenza totale di 660 kVA per contenitore. "La principale sfida del progetto è stata ottimizzare al massimo lo spazio disponibile senza rinunciare alla accessibilità né alla operatività dell’insieme: l’armadio di controllo è stato collocato in uno degli estremi per facilitare l’accesso alle funzioni di comando, e sono state integrate tutte le prese di corrente e i connettori richiesti dal cliente, oltre ai sistemi di refrigerazione, agli elementi ausiliari e ai punti di sollevamento e ancoraggio necessari per il trasporto", spiega la società.
Tra le caratteristiche più rilevanti di questa soluzione spicca la possibilità di funzionamento in parallelo dei sei contenitori, il che rende possibile sincronizzare i gruppi elettrogeni per aumentare o ridurre la potenza disponibile in base alle necessità di ogni missione. In questo modo si può raggiungere la massima capacità congiunta di generazione, lasciando inoltre aperta la porta all’integrazione di nuove unità già previste.
"In un contenitore di dimensioni ridotte dovevamo integrare tutta la potenza, la refrigerazione e l’accessibilità richieste dall’ambiente militare, senza margine di errore. Il risultato è una soluzione che si dispiega ovunque e può essere combinata tra unità in base alla scala di ciascuna missione, il che dimostra ancora una volta che la nostra ingegneria è pronta a rispondere laddove le condizioni sono più esigenti", ha dichiarato il co-CEO di Genesal Energy, José Manuel Fernández.
Questo sviluppo rafforza la vasta esperienza dell’azienda nell’ambito militare, dove ha già fornito sistemi di generazione di energia elettrica per operazioni critiche in diversi Paesi e in situazioni estreme: dal potenziamento dell’approvvigionamento nei dispiegamenti militari in Germania ai gruppi elettrogeni su misura per l’Unidad Militar de Emergencias (UME) in Spagna, passando per apparecchiature predisposte per lavorare a pieno rendimento nel deserto del Qatar o soluzioni energetiche per radar mobili e sistemi di telecomunicazioni militari.