Le compagnie aeree tradizionali hanno registrato nella prima metà del 2026 una puntualità leggermente superiore a quella delle compagnie 'low cost'. Secondo uno studio di AirHelp, le prime hanno raggiunto una percentuale del 66,1%, rispetto al 65,6% annotato dalle compagnie a basso costo.
Questa differenza di solo 0,5 punti percentuali riflette che il comportamento in orario di entrambi i tipi di compagnia aerea è molto simile e mette in discussione l'idea diffusa che scegliere una compagnia 'low cost' comporti necessariamente più ritardi.
Il rapporto confronta i dati di quattro grandi compagnie aeree a basso costo che operano in Spagna -Ryanair, Vueling, easyJet e Wizz Air- con quelli di quattro compagnie tradizionali -Iberia, Air Europa, Lufthansa e British Airways-.
Durante il periodo studiato, le compagnie 'low cost' analizzate hanno trasportato più di 32 milioni di passeggeri, circa il doppio dei 15,6 milioni che hanno volato con le compagnie tradizionali incluse nel rapporto.
Le differenze si ampliano osservando gli incidenti suscettibili di compensazione economica. Tra le compagnie aeree a basso costo esaminate, circa 117.000 viaggiatori hanno avuto diritto a indennizzo, rispetto ai 196.000 passeggeri coinvolti nel caso delle compagnie tradizionali.
"Sempre più viaggiatori confrontano non solo il prezzo del biglietto, ma anche l'affidabilità della compagnia aerea. Conoscere la storia di puntualità può aiutare a prendere una decisione più informata prima di prenotare un volo", ha spiegato Egoitz Larrea, direttore di Marketing Digitale di AirHelp.
L'azienda ricorda che l'importo del biglietto non altera i diritti dei passeggeri. I viaggiatori possono avere diritto a una compensazione di fino a 600 euro in caso di ritardi superiori a tre ore a destinazione, cancellazioni o negazioni di imbarco imputabili alla compagnia aerea, sempre che siano soddisfatte le condizioni stabilite nel Regolamento CE261/2004.
AirHelp raccomanda di valutare, oltre al prezzo e alle rotte, la storia operativa di ogni compagnia aerea e di conoscere in anticipo i diritti del passeggero prima di volare.