Renfe ha comunicato che il piano alternativo di trasporto (PAT) previsto inizialmente per questo 30 ottobre nella connessione Madrid-Andalucía non potrà essere avviato nella data annunciata, dopo che il Sindicato de Maquinistas Ferroviarios (Semaf) ha richiesto il "rispetto rigoroso" del periodo regolamentare di 96 ore per introdurre cambiamenti nei turni di servizio. Questa condizione obbliga a posticipare l'attuazione del dispositivo fino al 3 novembre.
In una nota diffusa questo giovedì, l'operatore pubblico segnala che, prima di quella giornata, trasmetterà ai viaggiatori tutte le informazioni sul progetto definitivo del PAT, dettagliando orari, percorsi e servizi disponibili, così come la data esatta in cui inizierà ad applicarsi, una volta chiusa l'operatività interna.
"Da Renfe continuiamo a lavorare per offrire un'alternativa di mobilità di fronte all'interruzione della linea ad alta velocità Madrid-Andalucía entro le condizioni e i termini normativi", ha segnalato la compagnia nel comunicato.
Il PAT era destinato a entrare in vigore questo venerdì per facilitare gli spostamenti degli utenti tra Madrid e Andalucía mentre continui sospesa la circolazione dei treni ad alta velocità a seguito dell'incidente registrato tra Los Yébenes e Urda (Toledo), che mantiene interrotto questo corridoio.