James Talarico, rappresentante democratico alla Camera dei Rappresentanti e aspirante al seggio del Senato per il Texas, figura come uno dei riferimenti della nuova corrente progressista del Partito Democratico e si è posto alla testa dei candidati che hanno raccolto più denaro individualmente per le elezioni di questo martedì, in cui Donald Trump si gioca l'equilibrio politico nella fase finale del suo mandato.
Con 146 milioni di dollari, circa 132 milioni di euro, Talarico guida la classifica come il politico che ha ottenuto più risorse per la sua campagna delle "midterms", spinto dall'onda progressista che rappresenta in Texas questo pastore e dirigente statunitense di 37 anni, noto per i suoi riferimenti ai passi biblici più contestatari.
Di quel totale, 75 milioni provengono da piccoli donatori che hanno contribuito con meno di 200 dollari, il che dimostra il sostegno di cui gode il candidato tra i movimenti di base, secondo quanto ha indicato il canale "CNN".
Dietro Talarico si colloca il candidato democratico al Senato per la Georgia, Jon Ossoff, che ha raccolto 136 milioni di dollari, circa 123 milioni di euro, seguito da Sherrod Brown, ex senatore che intende riconquistare un seggio per l'Ohio, con quasi 70 milioni di dollari, circa 63 milioni di euro.
Sul lato repubblicano, le cifre sono notevolmente più basse e la lista è guidata, in modo sorprendente, dalla senatrice per il Maine, Susan Collins, che cerca di rinnovare il suo mandato prendendo le distanze da Trump. Ha ottenuto 25,2 milioni di dollari, circa 22,5 milioni di euro, davanti a Mike Rogers, aspirante repubblicano nel Michigan che si misurerà con l'altrettanto progressista Abdul El Sayed, con 23 milioni di dollari, e al rivale di Talarico in Texas e attuale procuratore generale dello stato, Ken Paxton, che ha raccolto 22,3 milioni di dollari.