Paraguay: chiedono la reclusione per Santiago Peña dopo la caduta di Ueno Bank

La crisi di Ueno Bank è passata dal Congresso del Paraguay alla via penale. La Procura ha chiesto questo sabato, 7 novembre, la custodia cautelare per Santiago Peña, un giorno dopo la sua destituzione da presidente, nell’ambito dell’indagine sulle operazioni dell’ente e sulla gestione delle risorse pubbliche depositate presso di esso

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Il Pubblico Ministero attribuisce all’ex presidente presunti fatti di lesione della fiducia e amministrazione a proprio vantaggio. Ha anche richiesto la custodia cautelare per Carlos Carvallo, ex presidente del Banco Central del Paraguay, secondo le informazioni pubblicate da ABC Color. La richiesta del pubblico ministero non equivale a una risoluzione giudiziaria che disponga tale misura né a una condanna.

Pedro Alliana, finora vicepresidente, ha assunto la guida dello Stato. Il suo primo compito unisce la riorganizzazione dell’Esecutivo con la risposta a una crisi che lascia in sospeso gli scommettitori nell’accesso al loro denaro.

Di cosa accusa la Procura Santiago Peña

L’indagine mira a determinare le responsabilità legate al funzionamento di Ueno Bank, alla sua supervisione e alla collocazione di fondi statali. Secondo le informazioni di El País fornite a questa redazione, l’ipotesi della Procura esamina depositi di organismi pubblici e enti previdenziali tra 2023 e 2026, insieme a crediti presumibilmente irregolari a imprese collegate al Grupo Vázquez.

Il Pubblico Ministero aveva annunciato il 5 novembre l’apertura di tre procedimenti penali. Tra i suoi precedenti figurano denunce di legislatori, una presentazione del Ministero dell’Economia e l’ampliamento di una denuncia contro Peña formulata nell’ottobre 2025.

In quanto tale, l’ambito di tali indagini supera dunque i conti di una banca. Include le azioni di autorità e ex autorità degli organismi che avrebbero dovuto supervisionarlo e di istituzioni che hanno collocato risorse nell’ente.

ABC Color riferisce che Peña e Carvallo si sono astenuti dal dichiarare durante le rispettive comparizioni. All’ex responsabile del Banco Central viene attribuita anche la presunta produzione di documenti pubblici dal contenuto falso.

Dalla destituzione alla richiesta di custodia cautelare

L’ordine fiscale di arresto di entrambi è stato emesso venerdì, 6 novembre, nell’ambito del procedimento penale numero 92/2026. La disposizione iniziale stabiliva che Peña rimanesse detenuto presso il proprio domicilio fino a quando non fosse messo a disposizione del Pubblico Ministero.

Per Carvallo è stato ordinato il mantenimento in una sede che doveva essere determinata dalla Policía Nacional. La Procura ha comunicato che le attività dovevano essere eseguite entro i termini legali e nel rispetto dei diritti dei detenuti.

El País riferisce che le proteste davanti alla residenza di Peña sono degenerare in incidenti e che l’ex presidente è stato trasferito nella caserma del Regimiento Escolta Presidencial. Sabato scorso ha comparso davanti alla Procura.

La sequenza contiene decisioni di natura diversa: l’uscita dalla Presidenza è avvenuta mediante un giudizio politico; l’indagine penale deve stabilire se sono stati commessi reati e chi ne sarebbero i responsabili.

Perché è caduta Ueno Bank

La Banca Centrale colloca l’origine dell’intervento in un deterioramento della solvibilità. Secondo il suo comunicato ufficiale, gli aggiustamenti effettuati ai bilanci hanno lasciato l’indice di solvibilità di Ueno al di sotto della metà del minimo richiesto.

Il consiglio di amministrazione ha deciso il 2 novembre di avviare la procedura di risoluzione, annunciata pubblicamente il giorno successivo. Questo meccanismo include la verifica della situazione patrimoniale e le azioni per preservare gli attivi.

L’autorità monetaria sostiene che si tratti di un problema specifico di Ueno, non di una situazione diffusa dell’intero sistema finanziario paraguayano. Questa è la valutazione del supervisore, che ha anche annunciato l’indagine sulle responsabilità che competono nell’ambito delle sue attribuzioni.

L’ente aveva circa tre milioni di clienti, secondo le informazioni di El País. Tra i soggetti colpiti ci sono privati e organismi pubblici, il che ha esteso le conseguenze della chiusura oltre i risparmi familiari.

Quanto denaro possono recuperare i clienti di Ueno

Le informazioni ufficiali distinguono tre concetti: il primo gruppo di pagamenti, l’anticipo della garanzia e il limite di copertura. Confonderli può far credere a un risparmiatore che l’importo iniziale sia tutto ciò che potrà ricevere.

Il comunicato del 5 novembre include nella prima fase i depositanti con saldi totali fino a dieci milioni di guaraní, senza debiti con Ueno e con un conto abilitato in un’altra banca o società finanziaria del paese. Per coloro che soddisfano tali condizioni, la Banca Centrale annuncia la restituzione dell’intera totalità dei loro depositi.

Ueno Bank: primo pagamento, anticipo e copertura
Misura Importo annunciato Principali condizioni
Primo gruppo di pagamenti La totalità dei depositi quando non superano 10 milioni di guaraní. Senza debiti con Ueno e con un conto abilitato presso un altro istituto bancario o finanziario del paese.
Anticipo della garanzia Fino a 40 salari minimi. Il comunicato prevede di scontare i debiti scaduti con l’ente.
Limite di copertura 75 salari minimi: 228.300.000 guaraní. Per depositante e per ente, non per ciascun conto. Non è un pagamento aggiuntivo rispetto all’anticipo.

Fonte: Banco Central del Paraguay. Sono concetti distinti, non tre importi che debbano sommarsi. Il calendario e le istruzioni di ciascun gruppo devono essere consultati nei canali ufficiali.

L’anticipo annunciato è fino a 40 salari minimi. La copertura pubblicata dalla Banca Centrale arriva a 75 salari minimi, equivalenti a 228.300.000 guaraní per depositante e per ente. La differenza tra entrambi gli importi non deve essere interpretata come una promessa di restituzione immediata di tutto il saldo.

Alliana cambia il Governo sotto la pressione dei colpiti

Il nuovo presidente ha nominato Ariel Martínez ministro dell’Interno. Secondo Última Hora, la designazione figura nel suo primo decreto presidenziale e arriva dopo le dimissioni di Enrique Riera e una fase ad interim alla guida del dicastero.

Martínez aveva già ricoperto l’Interno durante la Presidenza di Horacio Cartes, nel 2018. Alliana gli ha affidato il compito di recuperare sicurezza e tranquillità, mentre continuano le proteste per il caso Ueno.

El País informa anche dell’arrivo di Juan Carlos Baruja alle Opere Pubbliche e presenta le nomine come un rafforzamento di figure vicine a Cartes. Il cambio presidenziale mantiene così il Partido Colorado al vertice dell’Esecutivo.

La fuoriuscita di Peña non ha chiuso la contestazione in strada. Secondo quel quotidiano, manifestanti e settori dell’opposizione mettono in discussione l’operato precedente di Alliana, chiedono la sua destituzione e domandano elezioni anticipate.

La promessa di restituire i risparmi e la procedura ufficiale

Alliana ha assicurato che i soggetti colpiti recupereranno i loro fondi, secondo El País. Dichiarazione politica che deve essere distinta dalle condizioni, dai limiti e dalle fasi che la Banca Centrale pubblica.

Per i clienti, il riferimento operativo è il [portale ufficiale dei pagamenti del Fondo de Garantía de Depósitos. Lì devono verificare le istruzioni applicabili alla loro situazione, specialmente se i loro depositi superano la copertura o mantengono debiti con l’ente.

La Banca Centrale raccomanda di conservare i documenti relativi ai conti e ai depositi. Inoltre avverte che non devono essere consegnate password, codici di verifica né denaro a terzi che promettono di accelerare il recupero dei fondi.