La presidenta del Congresso e segretaria generale del PSIB, Francina Armengol, ha chiesto questo lunedì "responsabilità" alle formazioni politiche di fronte all'incidente ferroviario di Urda, evitando di entrare a valutare se il ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, debba presentare le sue dimissioni.
Armengol si è espressa così rispondendo ai giornalisti circa la decisione del PP di costituirsi parte nel procedimento giudiziario aperto per il sinistro tra treni, così come sulla richiesta di cessazione del titolare dei Trasporti.
Nelle sue dichiarazioni, la presidente del Congresso ha espresso il suo sostegno e rispetto alle vittime e ai loro cari, ricordando che si tratta di persone che "soffre molto", e ha insistito sulla necessità che si svolgano tutte le indagini necessarie per chiarire quanto accaduto.
Nello stesso tempo, ha sottolineato che Puente comparirà davanti alla Diputación Permanente del Congreso de los Diputados per offrire "tutte le spiegazioni", una comparizione che ha valorizzato ricordando che non si vedeva una situazione simile dagli anni 80, in occasione del Golpe de Estado del 1981.
Armengol ha anche fatto appello alla "responsabilità" di tutte le forze politiche, chiedendo empatia con il "dolore della gente" e chiedendo che si lavorino soluzioni che evitino che un sinistro di queste caratteristiche "non si ripeta più".
Riguardo alla possibilità che Puente lasci l'incarico, ha ribadito che, come presidente del Congresso, non è lei a dover decidere su questa questione, anche se ha manifestato che il ministro ha fatto "ciò che doveva fare", che, a suo avviso, è "mettersi la faccia, dare spiegazioni e adottare soluzioni dal Ministero".