La Mesa del Congresso dei Deputati prevede di dare il via libera al ritiro definitivo dell'accreditamento stampa all' 'influencer' politico Vito Quiles, dopo aver accumulato diversi fascicoli per comportamenti qualificati come infrazioni gravi.
Vito Quiles, che è stato candidato nella lista europea di 'Alvise' Pérez e ha partecipato a un atto di chiusura della campagna del PP dell'Aragona, è già stato punito lo scorso mese di maggio con una sospensione di tre mesi del suo accredito stampa per una doppia infrazione grave. In quel caso, ha registrato e diffuso sui social media delle immagini dell'ex presidente José Luis Rodríguez Zapatero in locali parlamentari senza disporre dell'autorizzazione necessaria.
La sanzione provvisoria di ritiro dell'accreditamento è stata decisa dai rappresentanti del PSOE e di Sumar nella Mesa del Congresso, di fronte al rifiuto del PP alla riforma del Regolamento che ha permesso di promuovere questo tipo di procedimenti disciplinari.
Da quella prima sanzione, la Camera ha continuato a trattare nuovi fascicoli a seguito di denunce presentate, per la maggior parte, da diversi gruppi parlamentari e, in alcuni casi, dall'Associazione dei Giornalisti Parlamentari (APP).
Quiles, che svolge il suo lavoro per il quotidiano digitale 'Estado de Alarma', aveva accumulato almeno sei denunce, che sono state supportate dal Consiglio Consultivo di Comunicazione Politica (CCCP), un organo creato nell'ultima riforma regolamentare in cui solo i partiti politici hanno diritto di voto.
Secondo quanto indicato a Europa Press da fonti parlamentari, diversi di questi fascicoli sono già stati risolti e gli avvocati istruttori si inclinano per il ritiro definitivo dell'accredito stampa "data la gravità dei comportamenti descritti" e "la constatazione che l'incolpato ha mostrato una chiara volontà di alterare in modo molto grave il normale funzionamento della Camera e il corretto svolgimento delle funzioni degli altri rappresentanti dei mezzi di comunicazione accreditati".
La risoluzione finale spetterà alla Mesa del Congresso, dove PSOE e Sumar hanno la maggioranza, e tutto indica che il ritiro permanente potrebbe essere approvato già questo martedì. In ogni caso, sarà concesso un termine di 15 giorni all'incolpato per presentare le sue osservazioni.