La ministra Portavoce del Governo, Elma Saiz, ha chiesto questo martedì di porre fine all'"escalation" di insulti e di violenza fisica, dopo aver espresso il suo sostegno al delegato del Governo in Cantabria, Pedro Casares, che ha denunciato di essere stato schiaffeggiato da un consigliere del PP di Ruesga.
"In democrazia, evidentemente, si può dissentire, ma ciò che non è ammissibile, in alcun modo, è alcun tipo di violenza", ha sottolineato Elma Saiz nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri, insistendo sul fatto che "non sono ammissibili insulti né violenza verbale o fisica".
Prima, mediante un comunicato, il PSOE si era rivolto in modo diretto al leader del PP, Alberto Núñez Feijóo, per chiedergli di fermare "già" la "deriva violenta" del suo partito, a seguito dello schiaffo che avrebbe dato un consigliere ‘popolare’ di Ruesga al delegato del Governo in Cantabria, il socialista Pedro Casares, così come per la comparsa di un'immagine di una bara con il volto del presidente Pedro Sánchez a Hoyocasero (Ávila).
Saiz ha trasmesso la sua solidarietà al delegato del Governo in Cantabria per fatti che ha definito "gravissimi" e ha lanciato un avvertimento all'insieme delle formazioni politiche. "I responsabili politici dobbiamo essere particolarmente esemplari", ha affermato.
In questa linea, la portavoce dell'Esecutivo ha chiesto di "frenare qualsiasi tipo di escalation che punti a, che sostenga, che taccia di fronte a qualsiasi tipo di violenza". "Ed è questo ciò che chiedo a tutti i responsabili politici", ha aggiunto.
Pedro Casares ha presentato questo lunedì una denuncia dinanzi alla Guardia Civil contro il consigliere del PP nel Comune di Ruesga, David Setién, per una presunta aggressione fisica e verbale durante la Fiera del bestiame di Arredondo, celebrata questo domenica, 1 novembre, mentre svolgeva una visita ufficiale.
Secondo la denuncia, il segretario generale del PSOE nella comunità sostiene che il consigliere si avvicinò per rimproverargli la sua posizione sulla protezione del lupo e, in quel momento, gli diede uno schiaffo, il che obbligò a intervenire la scorta che lo accompagnava.
Da parte sua, il leader del PP, Alberto Núñez Feijóo, ha dichiarato che il consigliere ‘popolare’ ha negato l'aggressione, anche se ha confermato che da ‘Génova’ è stata aperta un'indagine interna al fine di chiarire quanto accaduto.