Podemos ha presentato al Congresso dei Deputati una serie di domande parlamentari rivolte al Governo al fine di chiarire l'operato della Polizia durante la manifestazione a difesa del diritto alla casa tenutasi a Valencia.
Attraverso la sua segretaria generale e deputata, Ione Belarra, la formazione chiede spiegazioni al Ministero dell'Interno affinché si determini quale comando politico o di polizia ha ordinato in modo diretto le cariche contro le persone che partecipavano alla protesta.
Il partito viola richiede inoltre dati precisi sul materiale impiegato dagli agenti, in particolare quante palle di gomma sono state sparate e quanti lacrimogeni o dispositivi irritanti sono stati utilizzati nell'operazione. Nel suo comunicato, Podemos considera "necessario" chiarire le ragioni e le responsabilità di un dispositivo che definisce "disproporzionato" di fronte a una "mobilitazione pacifica" a difesa del diritto alla casa.
Le questioni registrate includono anche la richiesta di informazioni sul numero totale di persone ferite a causa delle cariche e dell'uso di gas, così come se il Ministero dell'Interno o la Delegazione del Governo hanno contattato le persone interessate per informarsi sulla loro situazione.
Un'altra delle domande sollevate dalla formazione riguarda il rispetto della normativa sull'identificazione: chiede se tutti gli agenti delle Unità di Intervento Poliziale presenti nel dispositivo portassero visibile il loro numero di identificazione poliziesca durante l'operato.
Podemos esorta l'Esecutivo a "indagare su quanto accaduto, chiarire le responsabilità corrispondenti e garantire il diritto dei cittadini a manifestarsi pacificamente senza essere oggetto di azioni di polizia sproporzionate".
La coordinatrice autonoma di Podemos, María Teresa Pérez, ha denunciato che "la polizia del Governo del PSOE ha caricato in modo sproporzionato contro cittadini pacifici che chiediamo di poter accedere a una casa dignitosa mentre i veri pericolosi sono i rentisti che oggi erano al congresso immobiliare al Palau de les Arts".
Inoltre, ha sottolineato che "questa violenza non ci fermerà, la gente è stanca della speculazione e fermeremo il paese con uno sciopero generale affinché finisca il business della casa."