Il presidente del Governo, Pedro Sánchez, è sceso in difesa dell’ex ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, sottolineando che ha saputo "farsi avanti" e apportare "soluzioni" prima di fare "un passo di lato" per "rispetto alle vittime".
"Politici come lui rendono onore al nostro Paese", ha dichiarato questo martedì in un messaggio su 'X', raccolto da Europa Press, in cui ha collegato le dimissioni di Puente con "la dignità" e la "volontà propria", oltre che con la sua considerazione verso il "progetto progressista".
Il capo dell’Esecutivo ha rimarcato che la scelta dell’ex responsabile dei Trasporti "dimostra" che "non siamo tutti uguali", perché "alcuni si limitano a impartire lezioni" mentre "altri danno tutto", in un riferimento velato al Partido Popular.
Le dimissioni, comunicate dal ministro questo martedì davanti alla Diputación Permanente del Congreso, e che comportano anche l’esclusione del suo nome dalle liste del PSOE per il 29N, avvengono sei giorni dopo l’incidente ferroviario di Urda (Toledo), in cui hanno perso la vita 69 persone, e nove mesi dopo il sinistro di Adamuz (Córdoba), che è costato la vita a 46 viaggiatori.