Miguel Ángel Gallardo, ex presidente della Diputazione di Badajoz e ex leader del PSOE estremo, ha impugnato la sentenza che lo ha condannato a 18 anni di inabilitazione per due reati di abuso d'ufficio legati a l'assunzione di David Sánchez, fratello del presidente del Governo.
In un ricorso di appello al quale ha avuto accesso DEMÓCRATA, la sua difesa chiede al Tribunale Superiore di Giustizia dell'Estremadura di revocare la sentenza della Corte Provinciale di Badajoz e di assolverlo dai due reati per i quali è stato condannato.
Il documento, datato 13 ottobre, mette in discussione la valutazione delle prove effettuata dal tribunale e nega che esistesse un piano preconcepito per creare un posto nella Diputazione con l'intento di assegnarlo a David Sánchez. La difesa sostiene che i fatti accertati durante il processo non consentono di concludere che Gallardo abbia promosso la creazione di quel posto per favorire il fratello del presidente del Governo.
"Negiamo categoricamente che D. Miguel Ángel Gallardo decidesse, da solo o insieme ad altri, la creazione del posto con vista ad assegnarlo a D. David Sánchez Pérez-Castejón", riporta il ricorso, che invoca la violazione del diritto alla presunzione di innocenza.
La sentenza della Sezione Prima della Corte Provinciale di Badajoz, emessa il 14 luglio, ha imposto a Gallardo due pene di inabilitazione speciale per abuso d'ufficio. Il tribunale ha ritenuto che la sua azione fosse legata sia alla creazione e assegnazione del posto di coordinatore delle attività dei conservatori sia alla successiva modifica della denominazione del posto occupato da David Sánchez. La risoluzione non è definitiva ed è in fase di impugnazione da parte delle parti.
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Quattro motivi per chiedere l'assoluzione
Il ricorso articola quattro motivi. I primi due si rivolgono contro le condanne per abuso d'ufficio. La difesa sostiene, nel primo, che non esiste prova di accusa sufficiente per attestare che il posto di coordinatore sia stato creato con l'intento di farlo occupare da David Sánchez, che ha anche impugnato la sentenza. Nel secondo, mette in discussione la condanna legata alla modifica del posto e sostiene che siano stati violati sia la presunzione di innocenza che il principio di legalità penale.
La difesa ammette che il team di governo della Diputazione ha deciso di creare il posto di coordinatore delle attività dei conservatori nell'ottobre del 2016. Ciò che rifiuta è che questa decisione sia stata adottata per assumere il fratello di Pedro Sánchez, che allora non occupava la Segreteria Generale del PSOE, sebbene, Gallardo, abbia diverse fotografie con Sánchez precedenti alla creazione di questo incarico nella prima campagna delle primarie, nella vittoria di quelle primarie e nel Palazzo Reale.
Il documento sostiene che gli indizi raccolti dal tribunale non dimostrano tale finalità e che permettono altre interpretazioni dei fatti.
Discute anche la rilevanza che la sentenza attribuisce a diversi elementi del procedimento di selezione, alle email e alle dichiarazioni rese durante il processo. In relazione alla seconda condanna, la difesa contesta che la modifica della denominazione del posto possa fondare il reato di abuso d'ufficio nei termini stabiliti dalla Corte.
Il terzo motivo si riferisce alla riserva di azioni che la risoluzione di chiarimento della sentenza, emessa il 16 settembre, ha lasciato aperta riguardo a un blocco di fatti il cui giudizio è stato escluso per Gallardo durante il procedimento. La sua difesa chiede che tale riserva venga annullata.
Subsidiariamente, limitare l'ineleggibilità
La richiesta principale è l'assoluzione dai due reati di abuso d'ufficio. Tuttavia, il ricorso include una richiesta sussidiaria nel caso in cui il tribunale d'appello mantenga le condanne: limitare l'ambito dell'ineleggibilità speciale.
La difesa sostiene che la pena dovrebbe essere circoscritta alla Presidenza della Diputazione di Badajoz e all'impossibilità di ottenere cariche elettive analoghe nelle amministrazioni pubbliche locali. Discute così che l'ineleggibilità si estenda ad altri incarichi pubblici di carattere discrezionale, come stabilito dalla sentenza chiarita.
Il ricorso dovrà essere risolto dalla Sezione Civile e Penale del Tribunale Superiore di Giustizia dell'Estremadura, davanti al quale l'avvocato di Gallardo richiede anche la celebrazione di un'udienza.
Il ricorso arriva dopo la dichiarazione della giudice Biedma
L'appello viene presentato mentre avanza, in una causa distinta, l'indagine dell'Audiencia Nacional sulle presunte manovre contro la giudice Beatriz Biedma, che ha istruito il procedimento contro David Sánchez. La magistrata è comparsa l'8 ottobre scorso come parte lesa davanti al giudice Santiago Pedraz e ha raccontato di aver provato angoscia nel conoscere possibili azioni dirette contro di lei e il suo ambiente familiare. Biedma ha spiegato che non poteva attribuire con certezza queste manovre a una persona concreta.
Un giorno prima della presentazione del ricorso di Gallardo, il 13 ottobre, Pedraz ha deciso di citare come indagato l'ex giudice Luis José Sáenz de Tejada per presunti reati di associazione a delinquere, calunnia, minacce e contro l'integrità morale.
La decisione è stata presa dopo che Biedma ha richiesto di indagare la sua possibile implicazione nelle manovre denunciate. Sáenz de Tejada ha negato le accuse e ha messo in discussione l'operato dell'Unità Centrale Operativa della Guardia Civil. La sua dichiarazione è fissata per il 28 ottobre.
L'indagine esamina, tra l'altro, la testimonianza di Cintia Rocho, che ha assicurato che Sáenz de Tejada aveva parlato di «eliminare» la magistrata. Si tratta di un'affermazione raccolta negli atti e che l'ex giudice respinge. La causa cerca di chiarire se ci siano state azioni coordinate per molestare o screditare la giudice, senza che l'imputazione equivalga a una dichiarazione di colpevolezza.
In parallelo, il ricorso di Gallardo si aggiunge a quelli presentati da David Sánchez e dalla Procura contro la sentenza dell'Audiencia Provinciale di Badajoz. Il Ministero Pubblico ha anche chiesto che vengano revocate le condanne, mettendo in discussione che la risoluzione accrediti gli elementi necessari per apprezzare il reato di abuso d'ufficio.
La condanna a Gallardo, quindi, continua a essere in attesa di revisione giudiziaria. Il TSJ di Extremadura dovrà ora decidere se confermare la sentenza di primo grado, modificare l'entità delle pene o accogliere le richieste di assoluzione formulate nei ricorsi.