La Guardia Civil ha arrestato questo venerdì a Picanya (Valencia) al presunto fondatore di Blocus in España, un movimento legato all’organizzazione di disordini e saccheggi attraverso i social media. L’arresto avviene un giorno prima delle nuove mobilitazioni convocate per il 31 ottobre, dopo gli scontri del fine settimana scorso a Barcelona.
Secondo l’indagine, l’arrestato avrebbe creato e amministrato vari gruppi di Telegram da cui si promuovevano azioni violente sotto l’apparenza di proteste studentesche. Gli agenti hanno verificato che si presentava pubblicamente come responsabile di Blocus in España e che aveva diffuso un video in cui una persona incappucciata si proclamava leader del movimento.
L’organizzazione utilizzava pubblicazioni su TikTok e codici QR per attirare partecipanti in gruppi di WhatsApp e Telegram, dove presumibilmente si condividevano istruzioni per organizzare saccheggi e scontri con le forze di sicurezza.
L’arresto si aggiunge ad altri interventi di polizia degli ultimi giorni. La Policía Nacional ha arrestato a Valencia due giovani di 17 e 18 anni per il loro presunto coinvolgimento nella diffusione di convocazioni violente, mentre i Mossos d'Esquadra hanno arrestato giovedì a Lleida un minore di 16 anni accusato di amministrare un altro canale di Blocus.
L’indagine rimane aperta di fronte alle convocazioni diffuse per questo sabato.