Il Fiscal Superiore delle Canarie, Jaime Serrano-Jover, ha denunciato questo venerdì la "salvajada" che comporta l'incremento del 42% nelle aggressioni sessuali ai minori di 16 anni registrato nel 2025 rispetto all'esercizio precedente, con un balzo da 332 a 472 procedimenti aperti.
Durante il suo intervento davanti alla Commissione di Governo, Sviluppo Autonomico e Giustizia del Parlamento delle Canarie, ha segnalato che lo scorso anno sono state avviate quasi 2.600 indagini preliminari per reati contro la libertà sessuale, il che comporta un aumento del 20%, e ha avvertito che questi procedimenti "si moltiplicano" ogni anno.
Serrano-Jover ha chiesto una "riflessione profonda" constatando che la società mostra sintomi di essere "sconvolta", chiedendo un rafforzamento dell'educazione in tutti gli ambiti, dato che la Procura non dispone di capacità preventiva e agisce solo "quando non c'è più possibilità di tornare indietro".
In termini globali, ha precisato che nel 2025 sono state avviate 121.753 indagini preliminari, il 3,3% in più rispetto all'anno precedente, con 66.707 nella provincia di Las Palmas e 58.048 a Santa Cruz de Tenerife. È la cifra più elevata degli ultimi cinque anni e riflette un aumento notevole rispetto alle 108.000 indagini del 2021, che ha definito differenze "abisali".
Ha sottolineato che la sua principale preoccupazione è la pendenza, con oltre 31.000 indagini ancora senza soluzione, il che provoca che, quando la giustizia "arriva tardi", "perde parte del suo senso".
Il procuratore ha evidenziato inoltre il "paradosso" che le Canarie totalizzino sette anni come la comunità autonoma con "maggiore litigiosità" e, tuttavia, mantengano un livello di risoluzione delle cause del 15% al di sopra della media statale, il che a suo giudizio dimostra che "non si può spremere oltre" l'attuale organico giudiziario.
Ha valorizzato la "straordinaria vocazione di servizio pubblico" del personale dell'Amministrazione della Giustizia e, in particolare, ha indicato che la Procura "è stata all'altezza", con 10.556 atti di dibattimento e 10.499 sentenze di conformità trattate nel Giudizio di Guardia.
In totale, i pubblici ministeri hanno partecipato a 14.781 processi, il 30% in più rispetto all'anno precedente, e sono state avviate 700 indagini di propria iniziativa, il che implica un incremento del 14%.
Serrano-Jover ha richiamato l'attenzione anche sul rimbalzo di omicidi e assassinii, che aumentano del 17% fino a raggiungere i 133 casi nell'ultimo anno e praticamente raddoppiano nell'ultimo quadriennio. "Questo merita una riflessione congiunta", ha affermato.
Inoltre, ha concentrato l’attenzione sui reati di violenza di genere, dove osserva "un margine molto ampio di sentenze assolutorie", il che, a suo avviso, rende "abbastanza probabile" che molte vittime abbandonino il procedimento, "forse magari perché non è stata data loro sufficiente attenzione per riuscire a farle rimanere nello stesso, esercitando per esempio il loro diritto a non deporre".
Aumento della violenza sulle reti e della ciberdelinquenza
Il Fiscal Superior ha segnalato anche l’incremento della violenza esercitata attraverso i social network, il che complica il tracciamento e il lavoro investigativo poiché viene realizzata, in larga misura, mediante profili falsi.
Sebbene i reati contro il patrimonio diminuiscano del 6%, ha avvertito di una "crescita esponenziale" delle truffe commesse mediante ciberdelinquenza. Allo stesso tempo, ha posto l’accento sulla situazione di circa 600 pazienti dimessi che continuano a essere ricoverati negli ospedali dell’arcipelago non essendo ritirati dalle loro famiglie, una circostanza che collega alla mancanza di posti socio-sanitari.
Serrano-Jover ha allertato ugualmente sull’aumento delle aggressioni a maestri e professori, e ha chiesto cambi normativi, dato che attualmente il personale dei centri privati e convenzionati non dispone della stessa copertura.
Ha approfittato del suo intervento davanti ai deputati per reiterare "vecchie richieste", come la costruzione di una Città della Giustizia a Santa Cruz de Tenerife che ponga fine alla "dispersione" delle sedi giudiziarie, così come la costruzione di un Palazzo di Giustizia a Puerto del Rosario (Fuerteventura), dato che le attuali strutture probabilmente non supererebbero i "filtri" di sicurezza e salute sul lavoro.
Ha insistito sul fatto che questa richiesta non è "capricciosa" e risponde sia alle esigenze dell’organico dei pubblici ministeri sia a quelle della cittadinanza, criticando il fatto che soluzioni nate come temporanee siano diventate definitive.
Serrano-Jover ha valutato la concessione di 20 nuovi posti di pubblici ministeri per l’arcipelago da parte del Ministero della Giustizia, ma ha chiesto al tempo stesso organici stabili e che le Canarie smettano di essere una "Fiscalía di passaggio".
Infine, ha difeso che l’implementazione del fascicolo elettronico è "essenziale" e che "non c’è ritorno indietro", nonostante le "carenze" che il sistema presenta ancora.