La mappa degli incendi boschivi di questo venerdì riflette un cambiamento nei principali focolai di Spagna. L'incendio di Pinofranqueado, nella comarca cacereña di Las Hurdes, mantiene lavori di estinzione, anche se la sua evoluzione favorevole ha permesso di sollevare parte delle restrizioni e autorizzare il ritorno di alcuni vicini.
La principale novità si trova nella Sierra Calderona, dove un incendio boschivo dichiarato tra Segorbe e Gátova concentra l'attenzione dei servizi di emergenza. Il fuoco, originato dopo la caduta di un fulmine, ha costretto ad attivare la situazione 1 del Piano Speciale contro il Rischio di Incendi Boschivi.
Mappa ufficiale degli incendi attivi di Copernicus
Il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Boschivi, EFFIS, offre un visore pubblico per localizzare incendi, punti di calore e aree bruciate in Spagna e nel resto d'Europa.
La mappa permette di osservare i perimetri rilevati dai satelliti, ma l'apparizione di un punto di calore non significa necessariamente che esista un incendio boschivo attivo. Per conoscere lo stato ufficiale di ogni emergenza devono essere consultati anche i servizi autonomici del 112 e di estinzione.
Pinofranqueado migliora e flessibilizza le misure di sicurezza
L'incendio di Pinofranqueado continua attivo, ma presenta un'evoluzione più favorevole rispetto ai giorni precedenti. Il miglioramento ha permesso di autorizzare il ritorno dei vicini di Robledo, Castillo e Avellanar, così come di sollevare il confinamento che riguardava Nuñomoral.
Il dispositivo mantiene la vigilanza sul perimetro e continua a lavorare nei settori che richiedono ancora lavori di consolidamento. L'evoluzione del vento continuerà a essere uno dei fattori determinanti per evitare possibili riattivazioni.
Un incendio causato da un fulmine attiva l'emergenza nella Sierra Calderona
Il principale nuovo focolaio si trova tra Segorbe, a Castellón, e Gátova, a Valencia, in una zona forestale prossima al Parco Naturale della Sierra Calderona. L'incendio è stato dichiarato durante un episodio di tempeste e la sua origine è legata alla caduta di un fulmine.
L'emergenza ha costretto ad attivare la situazione 1 del piano speciale di incendi boschivi e a dispiegare mezzi terrestri e aerei. La strada CV-25 rimane interessata dall'operativo, mentre le squadre lavorano in una zona di difficile accesso e continuano a monitorare l'evoluzione meteorologica.
Le Peñas de Riglos rimane stabilizzato e mantiene restrizioni
Il incendio di Las Peñas de Riglos, a Huesca, rimane stabilizzato dopo dieci giorni di emergenza. Il miglioramento ha permesso di completare progressivamente il ritorno della popolazione evacuata e ridurre il livello di risposta straordinaria.
Tuttavia, l'incendio non è ancora estinto. L'operativo continua a lavorare sul perimetro colpito e il Governo dell'Aragona mantiene restrizioni di accesso in determinate zone mentre si completano i lavori di vigilanza e consolidamento.
Aldea del Fresno mantiene un'evoluzione favorevole
Il incendio di Aldea del Fresno, nella Sierra Oeste di Madrid, continua stabilizzato e ha lasciato alle spalle la situazione di maggiore emergenza. I confinamenti e gli sgomberi adottati durante le prime ore sono già stati revocati.
Le squadre mantengono lavori di vigilanza e completamento sul terreno per eliminare possibili punti caldi. L'evoluzione favorevole permette di ridurre la pressione sul dispositivo, anche se l'incendio rimane sotto monitoraggio fino a completare i lavori di estinzione.
Niebla è controllato dopo la grande emergenza dell'Andalusia
Il incendio di Niebla, tra Huelva e Siviglia, è stato dichiarato controllato dopo quasi due settimane di lavori. Il fuoco è stato uno dei grandi focolai forestali di agosto, ma la sua evoluzione favorevole ha permesso di passare dalla fase di emergenza ai lavori di vigilanza.
Le squadre mantengono ora il monitoraggio del perimetro e le attività necessarie per evitare riproduzioni fino a quando non possa essere dichiarato definitivamente estinto.
Per conoscere la situazione concreta di un comune devono essere utilizzate queste fonti:
- EFFIS-Copernicus: localizzazione satellitare, perimetri e punti di calore.
- Protección Civil: emergenze e dispiegamento statale.
- DGT: strade chiuse o colpite.
- AEMET: livello giornaliero di rischio di incendi.
- Servizi autonomici del 112: stato ufficiale di ogni incendio, evacuazioni e confinamenti.
Ricerca: consulta il rischio di incendio oggi nel tuo comune
Inserisci il nome del tuo comune nel motore di ricerca per conoscere il livello di rischio di incendio forestale previsto oggi secondo l'AEMET. Il motore di ricerca si aggiorna quotidianamente e mostra la situazione nei più di 8.000 comuni spagnoli mediante il Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).
↔ Scorri la tabella lateralmente per consultare tutti i giorni.
Il sistema classifica il rischio in sei livelli:
- Molto basso.
- Basso.
- Moderato.
- Alto.
- Molto alto.
- Estremo.
Ogni comune appare classificato secondo il livello predominante previsto per quella giornata.
Come funziona la mappa del rischio di incendi
Il motore di ricerca utilizza le informazioni pubblicate quotidianamente da l'Agenzia Statale di Meteorologia attraverso il suo *Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).
Questo sistema combina diverse variabili meteorologiche che influenzano direttamente la possibilità che si origini e propaghi un incendio boschivo, tra cui:
- Temperatura.
- Umidità relativa.
- Velocità e direzione del vento.
- Precipitazioni accumulate.
- Stato della vegetazione.
Con tutti questi dati, l'AEMET elabora una mappa di previsione che consente di stimare il livello di pericolo esistente in ogni punto del territorio nazionale.
Cosa significa ogni livello di rischio
L'indice impiegato dall'AEMET divide il rischio di incendio in sei categorie:
- Molto basso* e basso indicano che le condizioni meteorologiche sono poco favorevoli per l'inizio di un grande incendio.
- Il livello moderato consiglia di prestare particolare attenzione, specialmente in attività che possono generare scintille o fiamme.
- Quando il rischio passa a essere alto, molto alto o estremo, le possibilità che un incendio possa iniziare e propagarsi rapidamente aumentano in modo considerevole, specialmente se coincidono episodi di vento intenso o temperature molto elevate.