Adif subisce un attacco informatico "sofisticato" con possibile furto di informazioni e accesso ai fornitori

Il gestore ferroviario ha rilevato i primi incidenti durante il passato fine settimana e ha comunicato l'incidente al Centro Criptologico Nazionale.

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Adif ha subito un attacco informatico "sofisticato" che avrebbe provocato il furto di informazioni dai suoi sistemi e potrebbe aver permesso l'accesso alle piattaforme di alcuni dei suoi fornitori, secondo fonti dell'azienda pubblica.

Il gestore dell'infrastruttura ferroviaria ha rilevato i primi incidenti durante il passato fine settimana e da allora lavora per analizzare l'entità dell'attacco e contenere i suoi effetti. La compagnia ha confermato che si è verificata un'intrusione nei suoi sistemi, anche se non ha ancora precisato il volume esatto delle informazioni interessate.

Secondo le fonti consultate, esiste prova che sono stati estratti dati dai sistemi di Adif, anche se per il momento non c'è conferma che queste informazioni siano state pubblicate nel dark web.

L'attacco è stato comunicato al Centro Criptologico Nazionale

Adif ha già trasferito l'incidente al Centro Criptologico Nazionale (CCN), organismo incaricato della sicurezza dei sistemi delle amministrazioni pubbliche e delle entità strategiche.

La compagnia prevede di notificare anche l'attacco all'Agencia Española de Protección de Datos (AEPD) una volta avanzata l'analisi delle informazioni compromesse e determinato se siano stati coinvolti dati personali.

Per ora, non esiste una cifra ufficiale sulla quantità di informazioni sottratte. Alcune fonti indicano che il volume potrebbe aggirarsi attorno a 500 gigabyte di dati, anche se questa cifra non è ancora stata confermata da Adif.

Possibile affezione ai fornitori

Una delle principali incognite dell'attacco è se l'intrusione avrebbe permesso di accedere anche a sistemi esterni collegati al gestore ferroviario.

Fonti della compagnia segnalano che esiste la possibilità che l'intelligenza artificiale utilizzata nell'attacco abbia raggiunto piattaforme di alcuni fornitori di Adif, anche se questo aspetto è ancora sotto indagine.

L'incidente si verifica in un contesto di crescente preoccupazione per gli attacchi contro aziende strategiche e organismi pubblici, che negli ultimi anni hanno colpito compagnie di diversi settori.

Il sito web di Adif rimane colpito

Come conseguenza dell'attacco, il sito web di Adif rimaneva non funzionante alla chiusura delle informazioni.

Inoltre, alcune fonti indicano che Renfe potrebbe aver subito anche un tentativo di attacco, anche se né la compagnia ferroviaria né il Ministero dei Trasporti hanno confermato per il momento questa circostanza.

La ricerca continua aperta per determinare l'origine dell'attacco, l'estensione delle informazioni compromesse e se ci sono stati accessi non autorizzati a sistemi di terzi.