La Banca Popolare Cinese (BPC) ha scelto di mantenere invariati i tassi di interesse delle sue facilitazioni di credito a uno e cinque anni, che fungono da riferimento per i prestiti al consumo e i mutui, rispettivamente, e il cui ultimo aggiustamento al ribasso si è verificato a maggio 2025.
Con questa decisione, l'autorità monetaria cinese ha già accumulato diciassette mesi senza cambiamenti, mantenendo il tasso dei prestiti a un anno al 3%, mentre l'interesse applicato ai crediti a cinque anni continua al 3,50%.
Il tasso a un anno influisce sulla maggior parte dei nuovi prestiti e di quelli già esistenti, mentre il tasso di riferimento a cinque anni è quello utilizzato per il finanziamento ipotecario.
L'ultima riduzione dei tassi preferenziali è stata registrata a maggio 2025, quando la Banca Popolare Cinese ha tagliato di 10 punti base il tasso applicato ai prestiti a un anno, che è passato al 3% invece del 3,10%, mentre quello dei prestiti a cinque anni si è attestato all'attuale 3,50%, invece del 3,60%.
La strategia di politica monetaria della BPC è orientata a sostenere una crescita economica stabile e una ripresa graduale dei prezzi, con l'obiettivo di garantire un ambiente finanziario e monetario favorevole a uno sviluppo di alta qualità e per la stabilità nel funzionamento dei mercati finanziari.