Il Gruppo di Azione Finanziaria (GAFI), organismo internazionale incaricato di combattere il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo, ha deciso nel suo ultimo plenum di rimuovere la Repubblica Democratica del Congo, la Costa d'Avorio, la Bulgaria e Monaco dalla sua 'lista grigia' di giurisdizioni sottoposte a un monitoraggio intensificato.
Dopo la sua riunione plenaria di questo venerdì, il GAFI celebra il miglioramento mostrato da questi paesi nel "loro regime di lotta contro il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo".
Nella stessa sessione, il plenum ha deciso di promuovere in modo molto più rapido l'attuazione effettiva delle Norme del GAFI sugli attivi virtuali in quelle giurisdizioni dove questo tipo di attività ha un peso significativo.
Allo stesso modo, "ha riconosciuto la necessità di rafforzare urgentemente le difese dei paesi di fronte alla crescente minaccia che rappresenta l'uso improprio di attivi virtuali per il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo".
Infine, il plenum ha approvato un "rapporto storico che eleva la lotta contro la frode e le truffe alla categoria di priorità mondiale", fornendo una base solida "affinché il GAFI e la sua Rete Globale intensifichino i loro sforzi per identificare, smantellare e privare le reti criminali che operano dietro queste attività dei loro guadagni illeciti".