La Junta Electoral Central (JEC) ha deciso questo giovedì di dichiarare irricevibile la denuncia del PP contro il video in cui il presidente Pedro Sánchez appare mentre corre insieme al vicepresidente Carlos Cuerpo lungo il Monte de El Pardo, ritenendo che non esistano ragioni per concludere che sia stata violata la proibizione di fare propaganda elettorale utilizzando risorse pubbliche.
I popolari sostenevano che la registrazione e la successiva diffusione di quelle immagini violassero l’obbligo di neutralità dei poteri pubblici durante la campagna e falsassero il principio di parità tra le formazioni politiche. A loro avviso, Sánchez e Cuerpo si sarebbero avvalsi di uno spazio ad accesso ristretto dipendente da Patrimonio Nacional, si sarebbero vantati per i risultati del Governo e, inoltre, avrebbero insinuato una richiesta velata di sostegno con la frase "¡A por cuatro más!".
Nella risoluzione, riportata da Europa Press, la JEC respinge tali argomentazioni, ritenendo che i riferimenti all’evoluzione dell’economia e dell’occupazione siano un commento "breve e di carattere generico", senza menzione concreta di realizzazioni dell’Esecutivo, mentre l’espressione "quattro più" si interpreta come un’allusione metaforica, di carattere "vago o ambiguo", che non implica una "richiesta diretta ed espressa del voto".
Inoltre, la Junta conclude che non è stato provato che esistesse un’organizzazione o un finanziamento del video da parte dei poteri pubblici, poiché Patrimonio Nacional non ha messo a disposizione mezzi e non si è trattato di una visita istituzionale, e precisa che è la zona che Sánchez utilizza abitualmente per fare sport per motivi di sicurezza. Anzi, sottolinea che nelle immagini non si vede che l’ambiente sia un luogo ad accesso ristretto né che sia chiaramente associato a un’istituzione pubblica.