La magistrata a capo del Plaza 4 della Sezione di Istruzione del Tribunale di Instanza di Badajoz ha ordinato l’ingresso in carcere in via cautelare, comunicata e senza cauzione, di tre delle quattro persone arrestate nell’ambito di una presunta rete dedicata alla vendita di minori.
Secondo l’ordinanza di carcerazione, in questa causa si indaga la possibile vendita di almeno tre bambini, figli di una delle indagate, che si sarebbe verificata tra il 2023 e il 2025 con la partecipazione, la conoscenza e l’intermediazione di terze persone.
Tra gli indagati figurano due uomini e due donne. La misura della carcerazione preventiva è stata imposta ai due uomini e a una delle donne, mentre l’altra è rimasta in libertà, come hanno indicato fonti del Tribunal Superior de Justicia de Extremadura.
Il tribunale mantiene vive le indagini per presunti reati di alterazione della filiazione, abbandono di minori, falsità documentale, detenzione illecita di armi e contro la sicurezza del traffico.
I tre imputati per i quali è stata disposta la carcerazione preventiva comunicata e senza cauzione hanno esercitato il loro diritto costituzionale a non rendere dichiarazioni.
Gli arresti si inquadrano in un’operazione congiunta sviluppata dalla Policía Nacional e dalla Guardia Civil in relazione alla presunta vendita di minori di età, nella quale sono stati effettuati perquisizioni a Linares (Jaén), Montijo e Badajoz. Nel corso dell’indagine si è riusciti a individuare sei minori di età compresa tra 1 e 11 anni, tutti figli della principale indagata.
Vale la pena ricordare che, secondo le informazioni trasmesse dalla Policía Nacional, due delle minori, rispettivamente di uno e tre anni di età, si trovano sotto la tutela delle autorità amministrative portoghesi. Altre due, sotto la tutela della Junta de Extremadura, e le ultime due si trovano con familiari e con persone del loro ambiente.
Si sottolinea che la madre dei minori era già stata arrestata in precedenza dalla Guardia Civil di Badajoz per fatti correlati e già portati in giudizio a Montijo.
All’inizio di questa mattina di giovedì, la delegata del Governo in Extremadura, Teresa Macías, ha precisato che, nell’ambito di questa operazione congiunta, sono state arrestate sei persone, di cui, come ha dettagliato, quattro erano ancora detenute, tra cui la donna che potrebbe essersi dedicata a vendere i propri figli. Nel frattempo, altre due persone erano già state messe in libertà messe in libertà.