Il magistrato dell'Audiencia Nacional che istruisce il 'caso Plus Ultra', José Luis Calama, ha respinto l'incidente di nullità delle azioni sollevato dalla difesa di José Luis Rodríguez Zapatero, ritenendo che il documento dell'ex presidente del Governo sia stato presentato "fuori dal termine di 20 giorni previsto dalla legge da quando la parte ha accesso alle azioni".
In una risoluzione a cui ha avuto accesso Europa Press, Calama ricorda che il termine legale per promuovere un incidente di nullità è di 20 giorni e che questo computo inizia da quando la persona interessata ha conoscenza effettiva dell'atto che, secondo quanto sostiene, lede un diritto fondamentale.
Il legale di Zapatero ha registrato il 25 giugno scorso un incidente di nullità per presunta violazione di diritti fondamentali. In quel documento, l'ex capo dell'Esecutivo chiedeva di annullare una dozzina di risoluzioni del procedimento, tra cui l'ingresso e il sequestro effettuati nel suo ufficio il 18 maggio, così come il pezzo separato aperto per indagare l'origine dei gioielli sequestrati in detto sequestro, la cui prima perizia ha fissato un valore preliminare di 1,3 milioni di euro.
Nell'ordinanza, il giudice precisa che "non si identifica con valutazioni soggettive né con la convenienza strategica dell'impugnazione, ma con l'accesso reale e sufficiente al contenuto dell'azione: messa in evidenza delle diligente, consegna di copia, consultazione del fascicolo o qualsiasi atto che permetta di conoscere l'esistenza e l'estensione della lesione".