L'Agenzia Valenciana Antifrode ha deciso di chiudere l'indagine aperta sulla possibile irregolarità nella Diputació de València relativa al sistema di provvedimento temporaneo, mediante commissione di servizi, del posto di segretario di direzione che ha ricoperto la compagna del 'president' della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca. Infine, questa persona non ha partecipato al processo per la copertura definitiva del posto.
La risoluzione, anticipata da 'Las Provincias' e alla quale ha avuto accesso Europa Press, conclude che non esistono "indizi ragionevoli di veridicità nei fatti che sono stati oggetto della denuncia". Allo stesso tempo, precisa che tutto ciò si concorda "senza pregiudizio della possibilità di riapertura del fascicolo nel caso in cui vengano fornite nuove prove o indizi che supportino le allegazioni formulate".
In relazione all'esistenza di una vacante la cui copertura fosse urgente e improrogabile, il documento considera che questo aspetto risulta "dubbioso" tenendo conto dei termini osservati: "il posto è stato creato il 23 luglio 2025, senza che fosse resa pubblica la convocazione per la copertura temporanea in commissione di servizi del posto di segretario di direzione fino al 27 gennaio 2026".
Secondo Antifrode, "il decorso di circa sei mesi tra la creazione del posto e l'inizio della procedura di copertura risulta difficilmente conciliabile con la nota di urgenza che il precetto richiede, senza che risulti nel fascicolo motivazione specifica che giustifichi tale ritardo". Tuttavia, si apprezza che il requisito di pubblicità è stato rispettato, dato che il posto è stato offerto mediante convocazione pubblica il 28 gennaio 2026, alle 09.54 ore, attraverso un annuncio sul sito web della Diputació de València.
Relazione di idoneità e requisiti del posto
Riguardo al fatto che il protocollo delle commissioni di servizio della Diputació non includa parametri né punteggi e si basi unicamente su un rapporto di idoneità emesso dalla persona superiore gerarchica del posto, Antifrode indica che ciò "non viola alcun precetto legale". Spiega che questo sistema si adegua alla dottrina della Corte Suprema, che differenzia tra il concorso di meriti —che richiede sì parametro, valutazione regolata e organi di valutazione— e la commissione di servizi, concepita come un meccanismo di provvedimento provvisorio.
Per quanto riguarda la verifica dei requisiti e dell'idoneità della persona selezionata, l'organismo ricorda che, sebbene in una commissione di servizi "non richiede le formalità proprie di un concorso di merito, deve comunque essere accertato il rispetto dei requisiti previsti nella relazione dei posti di lavoro (RPT) e l'idoneità del candidato" e precisa che entrambi gli aspetti "sono attestati".
Così, è stata verificata l'appartenenza al sottogruppo C1 come funzionario di carriera, "escludendo uno dei candidati per non aver attestato tale requisito", e si è constatato che la partner di Llorca era "la candidata con maggiore esperienza nello svolgimento di posti di personale amministrativo C1 e in funzioni specifiche proprie di posti di segreteria di direzione, secondo rapporto del 13 febbraio 2026, tra i cinque candidati presentati".
Antifrode comprende altresì soddisfatto il requisito di prevedere l'offerta del posto nella seguente convocazione ordinaria di provvedimento, "essendo stata proceduta all'offerta del posto per la sua provvista definitiva mediante decreto della Presidenza della Diputació n. 2967, del 5 marzo 2026". A questo punto, la risoluzione ricorda che la partner di Llorca "non ha partecipato a tale convocazione, che rimane in attesa di assegnazione con carattere definitivo".
Coincidenza temporale e archiviazione del fascicolo
In relazione all'accelerazione della procedura e al fatto che la commissione di servizi sia stata convocata due mesi dopo l'assunzione del capo del Consell, Antifrode sostiene che la "coincidenza temporale tra i due fatti non costituisce, di per sé, indizio di irregolarità né vizi la legalità della procedura, sebbene permanga il dubbio, non risolto dalla mera coincidenza temporale, ma neppure chiarito da essa, sulla motivazione reale dell'urgenza e dell'inevitabilità che ha giustificato l'uso di questa figura eccezionale invece dei sistemi ordinari di provvedimento, dato il prolungato lasso di tempo intercorso tra la creazione del posto (23 luglio 2025) e l'inizio della convocazione (27 gennaio 2026)".
Tuttavia, alla luce della situazione attuale, la risoluzione conclude che l'oggetto dell'azione "è decaduto, poiché la persona a cui si attribuiva un presunto trattamento di favore non si è presentata alla convocazione di provvedimento definitivo del posto, rimanendo questo soggetto ai canali ordinari e regolamentati del corrispondente procedimento di provvedimento".
Per questo motivo, Antifraude considera procedente l'archiviazione delle indagini per perdita sopravvenuta di oggetto, ai sensi dell'articolo 84.2 della Legge 39/2015, del 1 ottobre, del Procedimento Amministrativo Comune delle Amministrazioni Pubbliche. Inoltre, precisa che si "astiene dall'iniziare azioni di indagine, dato che, dai fatti e dai comportamenti denunciati, non si apprezzano indizi ragionevoli che attestino la veridicità degli stessi".
Il 'president' della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca, ha già chiesto in passato di aspettare il pronunciamento di Antifraude sulla contrattazione della sua partner e ha espresso il suo "rispetto per qualsiasi tipo di indagine": "Che si indaghi, che si risolva e poi traiamo le conclusioni, quello che non si deve fare è trarle prima". "Aspettiamo la risoluzione, quello che non può essere è che sentenzino tutti prima che si indaghino le cose", ha affermato, e ha sottolineato che non ha "nessun problema che le cose vengano investigate".