L'azienda cinese ChangXin Memory Technologies (CXMT), uno dei principali produttori di memoria del paese, ha annunciato l'ingresso in produzione di massa della sua piattaforma di quinta generazione di DRAM. Il progresso mira a rafforzare la posizione della Cina in un mercato dominato da Samsung, SK Hynix e Micron.
La compagnia assicura che la nuova piattaforma consente di fabbricare chip con strutture più piccole e aumentare la quantità di memoria che può essere integrata in ogni chip. CXMT colloca a 11,95 nanometri la separazione di determinate strutture della sua matrice di memoria e afferma di aver raggiunto livelli di produzione comparabili ai nodi più avanzati attualmente prodotti su larga scala.
Nuovi chip per smartphone
Insieme all'annuncio, CXMT ha presentato due prodotti LPDDR5X da 24 gigabit destinati principalmente a smartphone e altri dispositivi portatili. Secondo la compagnia, questi chip possono memorizzare il 50% in più di dati rispetto ai loro prodotti equivalenti della generazione precedente e hanno già iniziato a essere prodotti in massa.
CXMT afferma anche che la sua nuova piattaforma consente di ottenere almeno il 50% in più di unità lorde per wafer rispetto alla sua quarta generazione, prendendo come riferimento chip da 8 gigabit. La stessa Reuters precisa che questa cifra misura il numero potenziale di chip prima di scartare le unità difettose e non equivale alla percentuale finale di chip che superano i test di qualità.
La sfida ai grandi produttori
La DRAM funziona come memoria di lavoro temporanea in dispositivi come telefoni, computer e server. La sua produzione mondiale è concentrata in un ridotto gruppo di compagnie, tra cui Samsung Electronics, SK Hynix e Micron. L'espansione di CXMT introduce un nuovo fornitore cinese in un mercato strategico per l'industria tecnologica.
L'annuncio avviene inoltre in un contesto di restrizioni statunitensi all'esportazione di determinati equipaggiamenti e programmi utilizzati per fabbricare semiconduttori avanzati in Cina. CXMT assicura di aver sviluppato parte dei suoi processi tramite simulazioni informatiche e in collaborazione con produttori cinesi di attrezzature per semiconduttori.
Il produttore ha segnalato che la sua quinta generazione utilizza una tecnica denominata quadruple patterning, che consente di creare strutture più piccole mediante la ripetizione di diverse fasi di produzione. Le affermazioni sul livello tecnologico raggiunto e i miglioramenti delle prestazioni provengono dalla stessa azienda e richiedono ancora un confronto indipendente.