Pagare completamente un mutuo non fa scomparire automaticamente il carico del Registro della Proprietà. Il prestito è saldato economicamente, ma il proprietario deve effettuare successivamente la cancellazione registrale se vuole che l'abitazione risulti senza quel mutuo.
La differenza può passare inosservata per anni perché aver finito di pagare impedisce alla banca di reclamare nuove rate.
Il problema di solito appare quando il proprietario vuole vendere l'abitazione, richiedere un altro prestito con garanzia su di essa o attestare che è completamente libera da carichi.
Primo passo: richiedere il certificato di debito zero
L'ente deve emettere gratuitamente un certificato di debito zero che attesti che il prestito è totalmente pagato.
La banca non può addebitare per l'emissione. Non può nemmeno richiedere al cliente una nota semplice del Registro come condizione preliminare per facilitare il certificato.
Secondo passo: andare dal notaio
Con quel documento deve formalizzarsi l'atto pubblico di cancellazione.
Il proprietario ha libertà di scegliere il notaio. L'ente deve comparire per concedere la cancellazione e non può addebitare al cliente per la firma del suo rappresentante né per il suo spostamento.
Terzo passo: liquidare AJD, anche se non c'è da pagare
La cancellazione ipotecaria richiede di presentare il documento corrispondente dell'Imposta sugli Atti Giuridici Documentati all'amministrazione tributaria autonoma.
L'operazione è esente dal pagamento dell'imposta, ma la procedura di presentazione rimane necessaria.
Quarto passo: recarsi al Registro
Con l'atto di cancellazione e la documentazione tributaria si richiede infine la cancellazione del carico nel Registro della Proprietà.
Lì sì esistono diritti registrali, il cui importo dipende dal mutuo e dalla normativa applicabile.
Si può fare per conto proprio
Non è obbligatorio assumere un'agenzia.
Il proprietario può richiedere il certificato, andare dal notaio, presentare l'imposta e iscrivere la cancellazione personalmente.
Se affida tutto il processo alla banca o a un'agenzia, dovrà pagare le spese e gli onorari corrispondenti, ma l'ente deve informare preventivamente del loro importo.
Dal 2021 esiste inoltre la possibilità di effettuare parte della procedura in modo elettronico attraverso il Portale Notarile del Cittadino.