CaixaBank è sbarcata questo giovedì sul mercato del debito con l’emissione di un’obbligazione “verde” senior preferente per un totale di 1.000 milioni di euro, un’operazione che ha raccolto ordini per 4.500 milioni di euro, segnando così un massimo storico di domanda per l’ente in questo tipo di collocamenti.
La referenza iniziale per il prezzo si collocava a 100 punti base sopra il “mid swap”, sebbene il forte appetito degli investitori abbia permesso di ridurre lo spread fino a 70 punti base. In definitiva, la cedola è stata fissata al 3,875%.
“Nonostante il contesto geopolitico, CaixaBank ha beneficiato di una finestra particolarmente favorevole per i mercati del credito e dei tassi di interesse, che hanno mostrato un miglioramento significativo dopo le ‘midterms’ degli Stati Uniti. Grazie a ciò, l’operazione ha attirato una forte domanda da parte di investitori istituzionali”, ha spiegato la banca.
Con questa emissione, l’ente procede nell’esecuzione del suo piano di finanziamento fino al 2026, mentre anticipa la gestione delle prossime scadenze e continua ad ampliare e diversificare la propria base di investitori.
Nell’operazione hanno agito come banche collocatrici, insieme a CaixaBank, BNP Paribas, Goldman Sachs Bank, HSBC, Mediobanca e Natixis.