L'Euribor supera il 3%: sale oggi al 3,003% e raggiunge una barriera chiave per i mutui

L'Euribor a 12 mesi sale questo venerdì 21 agosto al 3,003%, 0,013 punti percentuali in più rispetto a giovedì, e supera per la prima volta ad agosto la barriera del 3%. La media provvisoria del mese si attesta al 2,940%.

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Euribor | EUROPA PRESS

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Il Euribor oggi, 21 agosto 2026, raggiunge il 3,003% e supera una delle barriere più simboliche per il mercato ipotecario. L'indice di riferimento della maggior parte dei mutui variabili in Spagna segna un nuovo aumento dopo il 2,990% registrato giovedì e termina la terza settimana di agosto ai massimi del mese.

La quotazione di questo venerdì e la media provvisoria del 2,940% sono già confermate da fonti specializzate aggiornate questo 21 agosto.

Il Euribor rompe la barriera del 3%

Il movimento di questo venerdì rappresenta un incremento di 0,013 punti percentuali, o 13 millesimi, in una sola sessione. Il 3,003% lascia indietro il 2,990% del giovedì e conferma la pressione al rialzo osservata durante le ultime giornate di agosto.

Il riferimento del 3% ha un forte componente psicologico, ma per gli ipotecati risulta più importante l'evoluzione della media mensile. Con le quotazioni disponibili fino a questo venerdì, agosto presenta provvisoriamente un 2,940%, ancora al di sotto del 3%.

Questa media non può essere considerata definitiva. Restano ancora sessioni prima di terminare agosto e saranno le sue quotazioni a determinare la percentuale mensile che successivamente sarà utilizzata come riferimento nei mutui variabili che dovranno essere rivisti.

Evoluzione dell'Euribor in agosto 2026
Data Euribor giornaliero Variazione giornaliera
3 agosto 2,939% -0,025
4 agosto 2,927% -0,012
5 agosto 2,930% +0,003
6 agosto 2,884% -0,046
7 agosto 2,898% +0,014
10 agosto 2,905% +0,007
11 agosto 2,913% +0,008
12 agosto 2,957% +0,044
13 agosto 2,943% -0,014
14 agosto 2,939% -0,004
17 agosto 2,937% -0,002
18 agosto 2,956% +0,019
19 agosto 2,977% +0,021
20 agosto 2,990% +0,013
21 agosto 3,003% +0,013

La media di agosto si attesta provvisoriamente al 2,940%

Il dato attuale colloca agosto sopra il 2,855% con cui si è chiuso luglio, una differenza provvisoria di 0,085 punti percentuali. La Banca di Spagna ha confermato ufficialmente quel 2,855% per luglio, rispetto al 2,798% registrato a giugno.

Il confronto con un anno fa è più pronunciato. Ad agosto 2025, l'Euribor si è attestato al 2,114%, in modo che la media provvisoria di questo mese si trova 0,826 punti sopra.

La traiettoria mostra così una differenza importante tra la quotazione giornaliera e la media: sebbene l'Euribor giornaliero abbia già superato il 3%, il riferimento mensile continua a rimanere al di sotto di quel livello. Per le revisioni ipotecarie è quest'ultima a acquisire particolare rilevanza.

Cosa significa per un mutuo variabile

L'impatto di un Euribor più elevato dipenderà dalle condizioni particolari di ogni prestito: capitale residuo, termine rimanente, differenziale applicato e periodicità della revisione. Per questo motivo, l'aumento non si traduce nella stessa quantità per tutti i mutuatari.

In una revisione annuale, inoltre, il confronto viene effettuato con l'Euribor dello stesso mese dell'anno precedente. Se agosto si chiudesse vicino ai livelli attuali, coloro che devono aggiornare il loro prestito rispetto ad agosto 2025 affrontarebbero un riferimento sensibilmente superiore.

La Banca di Spagna ricorda che l'Euribor a un anno è il principale indice utilizzato per fissare il tasso di interesse dei prestiti ipotecari concessi dalle entità di credito spagnole. L'organismo pubblica come riferimento ufficiale la media mensile, quindi la chiusura definitiva di agosto sarà quella che permetterà di calcolare con precisione la sua evoluzione.

L'Euribor si allontana dai livelli di inizio 2026

L'evoluzione acquista maggiore dimensione se confrontata con l'inizio dell'anno. Gennaio si è chiuso con una media del 2,245% e febbraio con il 2,221%, prima che l'indicatore iniziasse un avanzamento molto più pronunciato durante la primavera.

Marzo si è chiuso al 2,565%, aprile al 2,747% e maggio al 2,804%. Giugno ha introdotto un piccolo calo fino al 2,798%, ma luglio ha ripreso gli aumenti e ha elevato il riferimento ufficiale al 2,855%.

Ora, con una media provvisoria del 2,940% in agosto e una quotazione giornaliera del 3,003%, le sessioni rimanenti saranno determinanti per sapere a quale distanza termina infine il mese rispetto al 3%.

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