Il settore del campeggio in Spagna ha messo fine all'estate del 2026 con un'occupazione media che sfiora il 90%, secondo i dati diffusi dalla Federazione Spagnola dei Campeggi (FEEC).
Queste cifre confermano le previsioni stabilite all'inizio della stagione, supportate da un incremento del 10% nelle prenotazioni effettuate in anticipo rispetto all'anno precedente.
Per quanto riguarda le diverse modalità di alloggio, i bungalow hanno registrato praticamente il tutto esaurito durante i mesi di luglio e agosto, con livelli vicini al 100% di occupazione.
Allo stesso tempo, le piazzole destinate a camper, roulotte e tende si sono attestate intorno all'80% della loro capacità, il che evidenzia la forza della domanda di questo tipo di viaggiatore.
Dalla presidenza della FEEC, Ana Beriain sottolinea che questi risultati rafforzano la posizione del campeggio come una delle alternative vacazionali più richieste nel paese.
"Settembre sta diventando un mese sempre più importante per i nostri campeggi. L'obiettivo è continuare a offrire una proposta attraente durante tutto l'anno e sfruttare il potenziale delle nostre destinazioni per generare attività turistica in modo più equilibrato", conclude la presidente della Federazione Spagnola dei Campeggi.
In vista di settembre, l'associazione mantiene prospettive positive di occupazione, sostenute dall'aumento del turismo naturalistico e dalla volontà di progredire nella destagionalizzazione dell'attività turistica.